Scuola: la Provincia di Macerata aderisce alla fondazione di due \'Itis\'

Scuola 2' di lettura 10/03/2010 - Il Consiglio provinciale di Macerata ha approvato le proposte della Giunta provinciale di aderire alla due Fondazioni di partecipazione per la costituzione di altrettanti Istituti tecnici superiori (ITS), uno per il settore dell’efficienza energetica, l’altro per le tecnologie innovative per il made in Italy.

Il primo, che ha come capofila l’Istituto tecnico industriale “Merloni” di Fabriano, coinvolge l’Itis “Eustachio Divini” di San Severino Marche e l’Ipia “Ercole Rosa” di Sarnano, che ha sedi distaccate anche a San Ginesio e Tolentino. Il secondo Its, vede come Istituto capofila il “Montani” di Fermo, coinvolgendo l’Itc “Corridoni” di Civitanova Marche, l’omonimo Ipia di Corridonia (ha una sede anche a Macerata) e l’Itis “Mattei” di Recanati. Hanno votato favorevole i gruppi di maggioranza e si sono astenute le opposizioni, salvo posizioni differenziate a titolo personale di alcuni consiglieri.

Soddisfazione per queste intese raggiunte tra vari istituti scolastici e le istituzioni territoriali hanno espresso il presidente Franco Capponi e l’assessore all’Istruzione, Nazareno Agostini, i quali fanno rilevare come la costituzione degli Its apportino duplici benefici sul territorio. In primo luogo essi permettano a tanti giovani di acquisire una formazione tecnico-superiore di forte valenza scientifica in grado di essere spesa con maggiore successo nel mondo del lavoro.


In secondo luogo, tali istituti formano non solo tecnici altamente qualificati per le imprese del territorio, ma permettono anche lo sviluppo di tecnologie innovative utili ai loro processi produttivi e ai loro prodotti. Si pensi ad esempio alle interazioni che potranno svilupparsi tra l’Its per il made in Italy e l’industria calzaturiera del distretto maceratese-fermano o tra l’Its per l’energia e le imprese meccaniche.


Gli Istituti tecnici superiori, finalizzati a rendere più stabile e articolata l’offerta formativa per adeguarsi organicamente alle richieste del mercato del lavoro, operano sulla base di piani triennali, debbono avere una chiara identificazione settoriale, e sul piano giuridico si configurano come Fondazione di partecipazione tra istituti di istruzione secondaria, strutture formative accreditate dalla Regione per l’alta formazione, un dipartimento universitario o organismo di ricerca scientifica, un’impresa o un associazione di categoria del settore, almeno un ente locale, Provincia o Comune.

Oltre ad una partecipazione finanziaria che varia tra 10 e 20 mila euro, la Provincia contribuisce al funzionamento delle Fondazione ITS mettendo a disposizione aule e laboratori delle proprie scuole e dei propri Centri per l’impiego.

Anche da parte delle scuole maceratesi coinvolte viene espressa soddisfazione. Con la loro partecipazione all’Its, infatti, esse ampliano la propria offerta formativa e si vedono riconosciute un loro ruolo di “polo tecnico” territoriale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2010 alle 16:37 sul giornale del 11 marzo 2010 - 674 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata





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