Rossi: gli elettori non crederanno alla favola della maggioranza uscente

Lina Rossi 3' di lettura 09/03/2010 - \"La maggioranza uscente, in questa campagna elettorale presenta le Marche come un angolo di paradiso, raggiunto grazie alle sue azioni politiche. Una favola a cui i marchigiani certo non crederanno, soprattutto grazie alle loro disavventure quotidiane\".

Alcune delle favore: Ridotto o appianato il deficit della sanità? A quale prezzo! Una sanità allo sbando per i ripetuti tagli al personale, una sanità dove le zone territoriali sono commissariate, i direttori indagati, ma soprattutto i servizi ai cittadini sono gravemente carenti. Basta avere la necessità di assistenza domiciliare, o di posto in residenza protetta, di un esame ambulatoriale le liste di attesa sono infinitamente lunghe, a meno che non vai a pagamento in libero professionale, organizzazione delle zone e degli ospedali raffazzonata o fantasiosa; tagli al personale, soprattutto infermieristico o di assistenza al paziente, che viene spostato come in una scacchiera impazzita per coprire i buchi, formazione obbligatoria degli stessi allo sbando.



Altro buco nero il risanamento e la tutela del territorio, il capoluogo Ancona è uno degli esempi più eclatanti della situazione, ma non l’unico e anzi ripetuto nell’area provinciale: strade piene di buche, palazzi storici in degrado, zone in frana mai manutentate, e la spazzatura dove la mettiamo? Il porta a porta esteso con grande cura a molti Comuni ha permesso di raggiungere alti livelli di differenziata, ma le strade sono piene di sacchi di immondizia, i cittadini costretti a portare a spasso i loro sacchetti per tutta la città in cerca di un cassonetto del colore giusto, le abitazioni ridotte a discarica puzzolente, la tassa sui rifiuti aumentata, e per fortuna siamo solo in inverno, d’estate ci aspetterà una gioiosa battaglia con zanzare tigri, scarafaggi e topi per le quali non è stata più fatta disinfestazione, e con le nostre belle città che produrranno un olezzo nauseabondo ad accogliere i turisti attratti dallo spot per le Marche interpretato da Dustin Hoffman, tra parentesi costatoci 1.785 milioni di euro.



Le politiche del lavoro hanno dato i loro risultati, le piccole industrie chiudono, le grandi non assumono, nel comparto marittimo tutte le fabbriche in grave difficoltà come nei settori del commercio, della scarpa, dell’abbigliamento, dei mobili, che cosa ha fatto la Regione per tamponare la situazione? Nulla se non qualche incontro per fare scena e la cassa integrazione prosegue, i disoccupati aumentano, le famiglie devono far conto sulle pensioni dei loro anziani per tirare avanti. Questa giunta è riuscita persino a farsi scippare i trasporti, ridotte le tratte ferroviarie ed aree, ridotti i bus, poi ci lamentiamo che aumentano gli inquinanti ambientali come i pm 10? Che dire degli innumerevoli dirigenti pubblici con nomine politiche ai quali si sono dovuti affiancare costosi consulenti, che noi cittadini paghiamo, perché carenti di competenze specifiche in merito agli incarichi a loro affidati?



Che dire dello scoperto di 50 milioni di euro per investimenti proprio sulle banche americane che hanno causato la crisi economica mondiale? Ricordiamo che i segni e segnali di crisi erano in evoluzione già molti anni e la nostra Regione non ne sapeva nulla? Ma non vogliamo colpire solo la maggioranza, molte responsabilità possono essere imputate anche all’opposizione che non “poteva non sapere…” eppure non è riuscita a contrastare efficacemente tutti gli scempi a cui abbiamo dovuto assistere. Quindi per le prossime elezioni buona fortuna a tutti!


da Lina Rossi
candidata regionale La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2010 alle 19:59 sul giornale del 10 marzo 2010 - 656 letture

In questo articolo si parla di politica, Lina Rossi





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