Sostegno alle famiglie per le spese di istruzione

Scuola 2' di lettura 08/03/2010 - Per le Borse 2 milioni di euro, ma l’assessore regionale lamenta il taglio di quasi 600 mila euro. Per i testi scolastici, in attesa del riparto dei fondi dal Ministero.

Il sostegno economico per le spese di istruzione dei figli sta diventando purtroppo uno strumento indispensabile per molte famiglie ed è per questo che la Regione Marche dedica attenzione e priorità, tanto da anticipare gli atti di indirizzo per permettere ai Comuni di raccogliere le domande di contributo entro il 30 aprile prossimo relativamente ai testi scolastici gratuiti, in attesa che il Ministero dell’Istruzione determini la quota spettante alle Regioni e quindi anche alle Marche. Per l’assegnazione delle Borse di Studio, invece, lo stanziamento complessivo- 2 milioni e 24 mila euro- c’è già, ma con un pesante taglio di 590 mila, rispetto allo scorso anno, come evidenzia l’assessore regionale all’Istruzione.



Un taglio – secondo l’assessore- che non tiene conto della grave situazione economica che sempre più famiglie, anche marchigiane, stanno attraversando a causa della perdita del lavoro di almeno un componente. E si prevede anche quest’anno un aumento delle domande se già nel 2009 i beneficiari dei contributi per i testi scolastici sono stati 15.367, mentre per le borse di studio quasi 20 mila (19.881) riferito all’a.s. 2008./2009. I Comuni provvederanno all’emanazione dei relativi bandi per l’attribuzione dei contributi alle famiglie più svantaggiate economicamente, cioè quelle con reddito inferiore o uguale a 10.632 euro all’anno in base alla dichiarazione dei redditi 2009. I beneficiari dei contributi, sia per le borse di studio che per i testi gratuiti, saranno quindi i genitori degli alunni delle scuole statali e paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado. I contributi per le borse di studio si riferiscono alle spese sostenute nell’anno scolastico 2009/2010, non inferiori a 51 euro, tra le quali le spese relative alle rette, somme versate alla scuola su deliberazione del Consiglio di circolo o di Istituto, trasporto, mensa,sussidi e materiale didattico o strumentale.



Per la fornitura gratuita dei libri di testo, invece, la delibera adottata recentemente dalla giunta regionale, si riferisce agli studenti della scuola dell’obbligo e della secondaria superiore per il prossimo anno scolastico 2010/2011. La borsa di studio non è legata al merito scolastico ma solo alla situazione economica delle famiglie. Il contributo è poi differenziato a seconda che si tratti di scuola primaria, secondaria di I o II grado, ma interessa anche alunni che frequentano Istituti in Regioni limitrofe. I Comuni dovranno trasmettere alla Regione Marche il numero di domande di contributo pervenute e relative alle borse di studio entro il 14 maggio 2010.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2010 alle 15:42 sul giornale del 09 marzo 2010 - 804 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, regione marche





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