Marche regione di riferimento per l\'agricoltura biologica

2' di lettura 04/03/2010 - Si è tenuto giovedì 4 marzo in Regione, con la partecipazione di esperti di Regione Marche, Ministero dell’Agricoltura e Istituto nazionale di economia agraria, un importante incontro sul biologico.

All’ordine del giorno, il progetto di ricerca scientifica Bioreg finanziato dal Ministero dell’Agricoltura e coordinato dall’Università della Tuscia di Viterbo, l’organizzazione dei distretti rurali e gli accordi agro ambientali d’area. Per lo studio sui distretti biologici, le Marche sono regione di riferimento del Centro Italia grazie all’importanza rivestita da tali colture nel territorio regionale e per la notevole quantità di dati raccolti e disponibili per il settore. Il progetto Bioreg nasce allo scopo di definire le aree dedicate all’agricoltura biologica. Si vogliono inoltre stabilire parametri adatti agli ambiti territoriali tipici delle regioni italiane caratterizzate da produzioni piccole e diffuse. All’interno dei distretti rurali saranno riconosciuti come biologici dai soggetti preposti, le Regioni, quelli rispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa e dai bandi.



Il distretto biologico è definito come un sistema produttivo locale a spiccata vocazione agricola nel quale si manifesta la presenza “preponderante” di processi di produzione e trasformazione certificati biologici e della tutela dei processi e dei prodotti tipici e locali. I parametri, al di là degli aspetti produttivi, riguardano quelli organizzativi, economici, ambientali e sociali. Il distretto biologico rappresenta quindi uno strumento per promuovere l’agricoltura biologica su scala locale, proponendo un modello organizzativo e amministrativo, garantendo servizi tecnici agli agricoltori, promuovendo i prodotti locali e perseguendo al contempo obiettivi di carattere ambientale. Una visione che si inserisce nell’organizzazione delle risorse umane e territoriali e dei soggetti attivi nello sviluppo rurale, richiamata dalla riflessione del vicepresidente e assessore all’Agricoltura delle Marche che ha individuato nell’integrazione e condivisione di obiettivi e finalità basati sul modello del distretto, lo strumento principale del Programma di Sviluppo Rurale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2010 alle 23:05 sul giornale del 05 marzo 2010 - 639 letture

In questo articolo si parla di attualità, agricoltura biologica, Psr Marche





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