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Medicina Generale, accordo integrativo per lo sviluppo

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Particolare rilevanza hanno assunto i temi trattati e le decisioni adottate dalla Regione Marche, in data 2 febbraio, nella riunione del Comitato Regionale della Medicina Generale in seguito al confronto fra la Regione stessa e le organizzazioni sindacali delle categorie mediche.

Elemento centrale della discussione è stato l’ampliamento dell’accesso dei medici alle forme organizzative più evolute (Medicina di gruppo e personale di studio), che consentono di far evolvere la medicina generale nelle Marche garantendo al cittadino una migliore accessibilità allo studio medico, una maggiore continuità dell’assistenza tramite condivisione dell’informazione, una riduzione dell’attesa negli ambulatori data la presenza del personale di studio. L’accordo raggiunto ha trovato da parte della Regione anche la copertura finanziaria e costituisce la logica evoluzione del principio ispiratore dell’accordo integrativo di settore sottoscritto nel 2007 e ne prosegue il cammino.


L’accordo integrativo regionale (A.I.R.) per la medicina generale ha disegnato un modello di cure primarie centrato sulla appropriatezza, sulla continuità assistenziale e sulla evoluzione organizzativa. In un percorso condiviso con le categorie mediche sono stati fissati obiettivi, omogenei per tutto il sistema regionale sanitario, per incrementare l’appropriatezza complessiva dell’assistenza. Questo modello trova applicazione anche attraverso lo sviluppo dell’Equipe Territoriali, forme di aggregazione funzionale, che hanno coinvolto le professionalità presenti sul territorio, in particolare i medici di medicina generale, nonché le strutture distrettuali, nel promuovere iniziative coerenti con i bisogni dell’utenza. La validità del modello marchigiano delle cure primarie è stata confermata dall’episodio di pandemia influenzale: il ricorso a strutture di ricovero o di pronto soccorso è stato inferiore rispetto a quello di molte altre regioni.


Tale dato conferma l’efficacia del modello con lo specifico ruolo della medicina generale insieme alla pediatria di libera scelta. Sono stati, inoltre, affrontati altri temi, quali il corso di formazione in medicina generale ed il potenziamento degli screening oncologici. In merito a quest’ultimo argomento, nell’ambito delle modalità previste dall’accordo AIR, sono stati rimodulati i percorsi per promuovere pienamente i programmi di Screening.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 15:34 sul giornale del 05 febbraio 2010 - 1524 letture