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comunicato stampa

Osimo: Russia e Marche più vicine, un laboratorio di idee e progetti per il futuro

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L\'anno prossimo sarà l\'anno della lingua e cultura russa in Italia e della cultura e lingua italiana in Russia e le Marche non stanno a guardare. Presso il prezioso Teatrino Campana di Osimo nell\'ambito dell\'evento conclusivo del progetto \"MakeCulture!\" finanziato dall\'Ue e promosso dalla Regione Marche e da Svim insieme con i partner Fondazione Russa per la Cultura, Regione di Lipetsk e Associazione Marche-Russia si tiene un vero e proprio laboratorio di idee.

L\'anno prossimo sarà l\'anno della lingua e cultura russa in Italia e della cultura e lingua italiana in Russia e le Marche non stanno a guardare. Presso il prezioso Teatrino Campana di Osimo, infatti, nell\'ambito dell\'evento conclusivo del progetto \"MakeCulture!\" - finanziato dall\'Ue e promosso dalla Regione Marche e da Svim, la società di sviluppo della Regione, insieme con i partner Fondazione Russa per la Cultura, Regione di Lipetsk e Associazione Marche-Russia - si tiene un vero e proprio laboratorio di idee tra i protagonisti della cultura marchigiana e russa, proprio in vista del 2011. Un appuntamento, quest\'ultimo, che è stato ufficializzato lo scorso tre dicembre da un accordo sottoscritto dai Ministri italiano e russo alla Cultura e richiamato nella sua importanza dallo stesso presidente Medvedev.


Hanno preso parte all\'iniziativa di Osimo Adriana Mollaroli, presidente della prima commissione consiliare permanente dell\'Assemblea legislativa delle Marche, Liudmilla Kurakova, vicegovernatore della regione di Liptesk, Gianni Giaccaglia, amministratore di Svim, Stefano Simoncini, sindaco di Osimo, Paolo Polenta, presidente dell\'Istituto Campana, Armando Ginesi, console onorario della Federazione Russa nelle Marche. Ha coordinato i lavori Raimondo Orsetti, responsabile della Regione Marche per Cultura e Internazionalizzazione.


\"Il progetto che si conclude formalmente oggi - ha detto Adriana Mollaroli, presidente della prima commissione consiliare permanente - ha visto molte iniziative culturali, sia nelle Marche, sia nella zona di Lipetsk durante i due anni di svolgimento. E\' emerso un tratto sociale e caratteriale comune tra marchigiani e russi, che ci fa capire quanto sia importante cooperare, non solo competere. Il mercato russo è importante per le Marche, ma lo sono ancor più le relazioni e i rapporti culturali che si istaurano tra le due comunità e che si consolideranno nel prossimo futuro\".


Il progetto \"MakeCulture!\" è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura della Federazione Russa e dalla Delegazione della Commissione Europea a Mosca, quale esperienza-modello, il caso più riuscito di cooperazione in ambito culturale fra Europa - Russia nell\'ultimo periodo di programmazione.


\"Esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro fatto con le Marche - ha detto Kurakova - sia da un punto di vista economico, che culturale e sociale. Tanti sono i settori in cui continuare a lavorare insieme, come ad esempio nel caso dei bambini ciechi e ipovedenti. Ieri abbiamo visitato il museo tattile Omero di Ancona, vera eccellenza e a Lipetsk abbiamo una scuola dedicata ai bambini non vedenti, dove viene data loro la possibilità di avvicinarsi all\'arte. Relazioni tra queste realtà sarebbero utili\".


\"MakeCulture!\" ha avuto lo scopo di favorire il dialogo interculturale e la cooperazione culturale tra la Regione Marche e la Federazione Russa, allargando le relazioni bilaterali iniziate nel 2000 con l\'avvio di accordi e progetti di natura economica e commerciale, in particolare con la Regione di Lipetsk. Nel corso di due anni sono stati realizzati numerosi eventi, che hanno riscosso un grandissimo successo e fatto registrare migliaia di presenze, tra i quali: nel luglio 2008 la partecipazione dei gruppi marchigiani di canto e ballo popolare \"La Macina\" e \"Urbanitas\" al Festival del Folklore che ha toccato diverse località della Regione di Lipetsk; nell\'agosto 2009 la Mostra del Covo di San Basilio allestita nella prestigiosa sede dei Magazzini Gum di Mosca, a cui era affiancata la Mostra fotografica \"Civiltà contadina del Novecento nella Regione Marche\", replicata nelle principali città della Regione di Lipetsk; in novembre, nella città di Lipetsk, il Festival del cinema con lavori firmati da registi marchigiani o ambientati nelle Marche. Parallelamente, sono state realizzate nelle Marche attività di formazione che hanno coinvolto artisti e funzionari russi.


L\'evento di Osimo, in collaborazione con il Comune di Osimo e con l\'Istituto Campana, ha previsto anche eventi culturali: in mattinata nella Chiesa di San Silvestro ad Osimo è stata inaugurata la Mostra fotografica \"Civiltà Contadina del Novecento nella Regione Marche e nella Regione di Lipetsk\" (già allestita nella Federazione russa). L\'esposizione è stata visitata anche da alcune scolaresche di Camerata Picena e Polverigi. Diverse, infatti, le foto inerenti la vita quotidiana contadina e religiosa dei primi del \'900 in quest\'ultimo Comune. Nel Teatrino Campana alle ore 17.30 si tiene il concerto del gruppo \"La Macina\" e alle ore 21 sarà la volta del film \"Piter FM\" di Oxana Byčkova (eventi ad ingresso libero).



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2010 alle 15:29 sul giornale del 23 gennaio 2010 - 1061 letture