counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > CRONACA
articolo

Sequestro della pakistana Almas, i genitori davanti al gip per la conv

1' di lettura
995

Almas Mahmood

Si terrà questa mattina alle 9, davanti al gip di Pesaro, l\'udienza per la convalida degli arresti di Akatar e Aslam Mahmood, la coppia pachistana, residente a Senigallia, accusata di avere sequestrato la figlia diciassettenne Almas perchè non ne accettava lo stile di vita all\'occidentale.

I genitori erano stati arrestati martedì mattina dai carabinieri del nucleo provinciale di Pesaro lungo l\'A14 tra Fano e Marotta dopo una caccia all\'uomo durata un giorno e una notte interi. Lunedì mattina infatti Akatar ha fatto salire a forza la figlia Almas nella sua auto, a bordo della quale c\'erano anche la moglie Aslam e i due fratelli minori, dopo averla prelevata all\'uscita da scuola a Fano. Almas infatti da aprile era stata affidata dal Tribunale dei Minori di Ancona ad un centro di accoglienza proprio a seguito dei comportamenti violenti e aggressivi del padre che non accettava che la figlia, ben inserita nella comunità senigalliese, frequentasse coetanei italiani.


Il pm di Pesaro Maria Letizia Fucci ha chiesto per Akatar e Aslam Mahmood la custodia cautelare in carcere con l’accusa di sequestro di persona, aggravato dalla minore età della vittima e dal rapporto di parentela. A entrambi il magistrato contesta anche il reato di lesioni, dal momento che Almas è stata caricata a forza nella Daewoo di famiglia e tenuta legata al sedile posteriore.


La procura dei Minori di Ancona ha aperto un\'inchiesta, per concorso nel sequestro di persona, anche a carico del fratello sedicenne di Almas.





Almas Mahmood

Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2010 alle 19:50 sul giornale del 22 gennaio 2010 - 995 letture