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Senigallia: inaugurato il nuovo blocco ospedaliero

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Domenica 17 gennaio, dopo 20 anni di lavori, è stato inaugurato il nuovo monoblocco dell\'Ospedale di Senigallia progettato e realizzato per assistere la cittadinanza con maggiori strumenti ma soprattutto garantendo maggior confort e familiarità ai pazienti.

Il progetto del nuovo monoblocco ospedaliero, progettato negli anni \'80 da Mario Mancinelli ed Elio Marchetti, realizzato grazie all\'impegno dell\'Asur Marche e dell\'Asur Senigallia, nelle persone dell\'ing. Santini e dell\'ing. Bevilacqua, ha lo scopo -annuncia il Sindaco Angeloni -\"di migliorare la logistica ed i servizi e soprattutto vuole offrire ai pazienti un ospedale dotato di strutture e mezzi adeguati ad ogni problema sanitario ma anche un ambiente confortevole e familiare\".

Stessa finalità sottolineata dall\'Ing. Maurizio Bevilacqua, presidente dell\'Asur di Senigallia: \"Sono stati creati nuovi locali ed altri ampliati, grazie al lavoro di tanti in questi 20 anni, che si sono adoperati per la realizzazione, per migliorare ed aumentare il servizio e l\'assistenza ai degenti\". \"Il nuovo monoblocco (che sarà a disposizione della cittadinanza già da lunedì 18 gennaio) andrà a beneficio non solo di Senigallia e dei suoi cittadini ma di tutta la Regione -annuncia Bevilacqua- perchè cambia tutta l\'organizzazione strutturale\". \"Ogni paziente quindi -garantisce il Presidente Asur-avrà maggior confort\" e -aggiunge Roberto Marucelli, direttore generale Asur Marche - \"la sanità in questo modo può essere più vicina alla gente, anche pensando in termini di futuro\".

\"In tanti anni-continua-abbiamo visto le realizzazioni concrete del progetto e non solo le idee. Questo moltiplicarsi di iniziative, testimonianza della volontà di fare la sanità per i cittadini, garantisce una sanità buona, integrata a rete e che sa ascoltare. E\' umile\". Un\'umiltà che in 20 anni, nonostante le numerose difficoltà incontrate nella realizzazione del progetto del nuovo monoblocco ospedaliero, ha permesso di rinnovare alcuni reparti, rinnovare la diagnostica, usufruire di strumenti prima inesistenti quali risonanza e tac. \"Ultimo tassello del progetto, che ancora manca ma ci auguriamo di poter realizzare entro l\'8 marzo - conclude il Sindaco di Senigallia, Luana Angeloni -è il mammografo digitale. Molto è già stato fatto ma bisogna rinnovarsi e continuare ad investire. La sanità ed il servizio al cittadino-si augura il Sindaco, ormai a fine mandato amministrativo-sia sempre valorizzato ed obiettivo primario\".

Impegno al quale si unisce anche il Presidente della Asur Marche che assicura \"vogliamo continuare ad impegnarci per i cittadini e a realizzare l\'ultimo tassello, il mammografo digitale, entro la data preannunciata\". Promessa alla quale si aggiunge il Presidente della Regione Marche, Marco Lucchetta: \"la Regione Marche si impegna, oltre per il mammografo digitale, per potenziare gli ospedali di rete e costruire una rete geriadrica\". La Regione, infatti, \"ha risorse per la costruzione di tre nuovi ospedali nelle Marche-spiega Lucchetta. In questa maniera, sperando in tempi meno lunghi rispetto al monoblocco dell\'ospedale di Senigallia, potremo offrire maggiore attenzione e cure adeguate agli anziani. Dobbiamo inoltre integrare i medici generici, di famiglia, con le strutture ospedaliere. Questo-conclude il Presidente-nostro obiettivo, sarà possibile grazie alle cartelle informatizzate\".

Novità del monoblocco dell\'ospedale di Senigallia, dunque, costruito secondo il rispetto delle normative di legge, con criteri di antisismicità, sarà l\'assenza di cartelle cliniche cartacee da spostare da un reparto all\'altro durante il trasloco e la degenza del paziente. Tutte le informazioni saranno in una cartella informatica accessibile da ogni reparto. \"In questa maniera, dice Bevilacqua, si eviteranno problemi e confusione\".

La nuova struttura, che segna tutto il territorio senigalliese e non solo la città di Senigallia, ha un ingresso privato per il reparto di dialisi, accessibile sia con mezzi privati che con ambulanze. Inoltre, le diagnostiche saranno suddivise su due piani: sotto quelle leggere ed al piano superiore quelle pesanti. Salendo la struttura offrirà spazi destinati alle degenze e alla maternità. L\'ultimo piano invece sarà una combinazione di sale operatorie e sale parto, ostetricia e ginecologia. Il monoblocco, così disposto, garantirà continuità nelle attività di assistenza al paziente.

Il paziente, unico vero obiettivo del progetto, deve \"riceve assistenza e cure sia dal punto di vista sanitario che umano-concordano gli ideatori- e questo sarà possibile proprio grazie alla realizzazione del monoblocco. In questa maniera, anche gli altri reparti ne beneficeranno poichè le stanze saranno riadattate ed ogni paziente avrà maggior spazio a propria disposizione\". \"L\'iniziativa, pur avendo impiegato tanti anni e avendo dovuto superare numerosi disservizi, non dovuti alla mancanza di volontà e di impegno- sottolinea Lucchetta- è stata possibile grazie all\'attenzione dimostrata dall\'Amministrazione Comunale, dalla Regione Marche, dall\'Asur regionale e locale e, in particolar modo, alle Associazioni di volontariato ed al personale sanitario\". A queste ultime categorie va infatti il ringraziamento del Sindaco e del Presidente Asur per l\'impegno, l\'amore e l\'attenzione con cui svolgono costantemente il loro lavoro.

Da oggi sarà ufficialmente aperto il nuovo monoblocco dell\'ospedale di Senigallia. Un\'opera ed una struttura che - annuncia Mons. Orlandoni, Vescovo di Senigallia, \"trova scopo e giustificazione nel servizio alla persona. Tutto deve essere finalizzato alla persona, dalla nascita alla morte. E l\'ospedale deve essere visto e vissuto - conclude il Vescovo -come luogo di speranza e di vita. E\' possibile se tutti si impegnano a non dimenticare la sacralità della vita, ad offrire cure adeguate ed efficaci ma trattando le persone con dignità. La nuova struttura migliori il servizio e il rapporto umano tra paziente e personale ospedaliero\".




Questo è un articolo pubblicato il 17-01-2010 alle 18:36 sul giornale del 18 gennaio 2010 - 1511 letture