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comunicato stampa

Senigallia: i travolgenti Kataklò in scena con Play tra sport, danza e poesia

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Un omaggio divertente, ironico e poetico al mondo dello sport, una “scossa al cuore e all’anima” (come ha scritto la stampa), cartoline di sport da luoghi e epoche lontane piene di suggestioni. Venerdì 15 gennaio, il Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN) ospita “Play”, lavoro dei travolgenti Kataklò Athletic Dance Theatre, compagnia tutta italiana nata nel 1995, fondata e diretta da Giulia Staccioli, che da oltre un decennio riscuote consensi a livello internazionale da un pubblico di tutte le età.

Lo spettacolo rientra nella Stagione Unica di teatro musica e danza 2009-10 in corso. L\'inizio è previsto alle 21. Campionessa di ginnastica ritmica, Giulia Staccioli lascia l’attività agonistica e studia negli Stati Uniti entrando a far parte dei Momix di Moses Pendleton. Da quell\'esperienza, elabora nel tempo la sua personale ricerca e il suo personale approccio al teatro fisico, fondando la compagnia dei Kataklò. Tra i progetti di questa artista e atleta sempre portati avanti con i Kataklò, c’è lo spettacolo creato per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Strutturato a quadri, lo spettacolo invece in scena a Senigallia, “Play” ha la capacità di attrarre lo spettatore in un incantesimo.


Ipnotico. Immaginario. Emozionante. Come certe fiabe. Gli artisti in scena (i bravissimi 8 performer Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Paolo Benedetti, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Serena Rampon, Marco Ticli e Marco Zanotti) giocano infatti a costruire storie ispirate allo sport. Azioni e ambientazioni sono istantanee sotto l’effetto di ripresa e montaggio. Una corsa irrompe in scena, ruba il silenzio, il buio e il tempo diventano puro ritmo. Intuizioni geniali alludono al mondo acquatico di creature fantastiche che guizzano come sirene immerse in atmosfere lunari. Senza passi falsi due ballerine si fronteggiano. Un duello in punta di fioretto pronto a tirare una stoccata. Le forze in gioco esaltano una ballata beffardamente drammatica. Le coreografie orchestrano scenari inaspettatamente comici ma anche poeticamente evocativi, sostenuti dalla raffinata colonna sonora, appositamente realizzata dal compositore Ajad. I costumi di Sara Costantini valorizzano tali coreografie e il disegno luci di Andrea Mostachetti ne coglie ogni riflesso. Tutti elementi di una spettacolarità che ha raccolto e sta raccogliendo gli entusiasmi di un pubblico vasto e internazionale, di tutte le età.


L’inconfondibile stile muscolare, acrobatico, gioioso, poetico e preciso di questa compagnia rende sempre assolutamente spettacolari i lavori dei Kataklò e questo “Play” si dimostra una coreografia di straordinaria sensibilità artistica. Affascinante la rilettura arguta di oggetti di uso comune: bastoni, palloni, biciclette, occhiali e scarponi da sci. L’ordine delle cose si perde e si ricrea. Una porta da calcio, che incornicia l’azione divertente di un arbitro bizzarro, è l’attrezzo di aggancio per un portiere sospeso a testa in giù. Per i ruoli danzati, Staccioli si è avvalsa della preziosa collaborazione di Jessica Gandini. “Play” è stato appositamente ideato per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi della Cultura di Pechino 2008 su invito del Ministero della Cultura cinese e con l’alto patrocinio del Ministero per gli Affari esteri, dell’Istituto Italiano di cultura e dell’Ambasciata italiana. “Play” è una produzione Ka srl. La Stagione Unica di Teatro, Danza e Musica 2009-2010 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con Amat e Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci).


La Biglietteria del Teatro La Fenice è aperta nei giorni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16,30 alle 20,30. Stesso orario sarà osservato il giorno prima e il giorno stesso dello spettacolo nel caso dei serali. Info 071.7930842 - 335.1776042 - www.fenicesenigallia.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2010 alle 15:30 sul giornale del 14 gennaio 2010 - 945 letture