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Coldiretti: 200mila bottiglie di spumante pronte per capodanno

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Duecentomila bottiglie di spumante made in Marche sono pronte per festeggiare il nuovo anno. E’ quanto stima Coldiretti Marche, nel sottolineare che le “bollicine” prodotte dalle imprese agricole della regione rappresentano una alternativa intelligente e di qualità allo champagne francese, le cui importazioni sono crollate (-66 per cento) rispetto allo scorso anno.

Gli spumanti nostrani offrono un ottimo rapporto qualità prezzo e non hanno nulla da invidiare alle bottiglie straniere contribuendo a pieno titolo al successo di un prodotto italiano che ha conquistato la leadership negli Stati Uniti e in Germania, oltre a crescere su tutte le principali piazze. Senza dimenticare che i brindisi con le “bollicine” marchigiane sono anche a km zero, ovvero contribuiscono a combattere l’inquinamento, non dovendo essere trasportati per lunghi tratti prima di arrivare sulle tavole e riducendo quindi le emissioni di anidride carbonica.


Tra i vini a denominazione di origine made in Marche, l’Offida Passerina – spiega Coldiretti Marche - è uno spumante giovane, dai profumi di frutta e prodotto con metodo charmat, mentre il Verdicchio dei Castelli di Jesi spumante Doc, fatto con metodo classico, è più strutturato. Entrambi sono ottimi da stappare alla mezzanotte. Per il cenone, il primo va benissimo come antipasto, mentre il secondo accompagna alla perfezione piatti di pesce, tartufo, formaggi. Con i dolci, invece, è perfetta la Vernaccia di Serrapetrona Docg.


Per gustare appieno lo spumante occorre però seguire alcune piccole regole. Innanzitutto, secondo Coldiretti Marche, serve evitare di offrirlo ghiacciato. La bottiglia va tirata fuori dalla cantina un paio d\'ore prima e raffreddata in un secchiello con ghiaccio tritato, acqua fredda e sale grosso. La temperatura migliore è compresa fra gli 8 ed i 12 gradi. Berlo esclusivamente in una flûte a forma di tulipano che consente agli aromi di svilupparsi liberamente.


Per gustare al meglio l\'effervescenza – continua Coldiretti Marche - sciacquare i bicchieri con acqua calda e sapone neutro. Per stappare lo spumante occorre tenere con una mano il tappo e far ruotare con l\'altra mano la bottiglia leggermente inclinata accompagnando sempre l\'espulsione del tappo. Far uscire poi lentamente il gas e versarlo tenendo la bottiglia dal fondo e non dal collo per evitare che lo spumante si riscaldi con il calore della mano. Mai utilizzare del ghiaccio nel bicchiere.


Le bottiglie – conclude Coldiretti Marche – vanno conservate in una cantina buia, fresca e senza sbalzi di temperatura, in posizione orizzontale.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2009 alle 16:05 sul giornale del 31 dicembre 2009 - 823 letture