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comunicato stampa

Artigianato in caduta libera nella provincia di Ancona

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stefano sargentoni

La CNA guarda con preoccupazione i dati dell’Albo: “Per la prima volta da anni il numero delle imprese cala”. Malgrado gli sforzi, non sembra proprio possibile guardare con ottimismo al nuovo anno che verrà.

Le imprese artigiane della provincia di Ancona sono in affanno, alle prese con difficoltà finanziarie, si trovano ad operare nel contesto di un quadro economico che preoccupa non poco.

Ecco le indicazioni che arrivano dai dati numerici e che sono davvero molto preoccupanti: “L’Albo Artigiani della provincia di Ancona – afferma il vicedirettore provinciale Cna Stefano Sargentoni, responsabile della Banca Dati Cna – chiude tragicamente il 2009 con un pesante calo di iscrizioni che non avveniva in tale misura dal 1998 e con il peggiore saldo dal 1996 ad oggi”. Nel dettaglio, nel 2009 sono nate nella provincia di Ancona solo 801 nuove imprese artigiane e 928 si sono cancellate: saldo –127.

Per la prima volta dopo tanti anni - continua Sargentoni – assistiamo ad un calo numerico delle imprese artigiane della provincia, che scendono da 12.466 del 2008 a quota 12.339 nel 2009. La difficilissima congiuntura economica ha frenato la voglia d’impresa e ciò si deduce dal significativo calo di nuove iscrizioni. Oggi fare l’imprenditore artigiano evidentemente fa paura, il clima è incerto e non si vedono prospettive attraenti nell’intraprendere questa professione. Inoltre, e questo ci preoccupa ancora di più, dobbiamo ricordare che le cancellazioni del 2009 verranno registrate nella loro totalità soltanto nei primi mesi del 2010: a questo punto siamo allarmati per un possibile calo ancor più drastico”.

Il dato è molto preoccupante se si pensa che l’economia della nostra provincia è sempre stata sostenuta da una grande voglia d’impresa e dall’operosità e tenacia delle imprese artigiane. “Sarà fondamentale se vogliamo evitare il peggio – conclude Sargentoni – che venga data priorità assoluta al rafforzamento patrimoniale di tutte le pmi al fine di consentire loro di accrescere la leva finanziaria a sostegno degli investimenti, dello sviluppo e del lavoro”.

La Cna manterrà alto lo stato di attenzione sui problemi che stanno investendo il settore artigiano e non mancherà di farsi portavoce delle istanze degli imprenditori presso le istituzioni competenti.



stefano sargentoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2009 alle 16:11 sul giornale del 31 dicembre 2009 - 1927 letture