San benedetto del Tronto: \'Sedendo e Mirando\', le colline marchigiane di Tullio Pericoli

2' di lettura 24/12/2009 - Gli studenti del Capriotti, attraverso l’esperienza dei “Paesaggi contaminati” di Cappelli, vivono l’emozione di una Umanità che può ancora sperare.

“Emozioni” è il termine che sintetizza il senso dell’incontro del maestro Tullio Pericoli con i ragazzi dell’Istituto “Capriotti” di San Benedetto del Tronto, in occasione della presentazione del lavoro del prof. Giuseppe Cappelli “Rifiuti: il cerchio da chiudere […]”, svoltasi questa mattina ( mercoledì 23 dicembre) nell’Aula Magna dell’Istituto Capriotti di San Benedetto del Tronto. “Incontrare i ragazzi, ha detto il maestro, è per me motivo di grande gioia”, ma la gioia più grande l’ha regalata lui al suo pubblico che per più di due ore ha vissuto emozioni autentiche che solo l’arte e i grandi artisti riescono a dare.

Si è infatti creato un campo magnetico, dove due poli di alta tensione, hanno trovato un punto di fusione: la visione dei paesaggi del maestro Pericoli, il suo raccontarsi e il suo raccontare la “storie delle Colline Marchigiane che si nascondono sotto “la pelle della sua pittura”, e il racconto-denuncia appassionato del docente e geologo Giuseppe Cappelli, che è riuscito a colorare di tinte variegate il linguaggio scientifico, tecnico e professionale: il rosso dei papaveri eguale alla speranze di una Umanità che può riscattarsi, l’animo del poeta. Pericoli, parlando del lavoro di Cappelli, ha riconosciuto che una lettura così delle sue opere, mai nessun critico era riuscito a fare: “ha scovato sotto la pelle della mia pittura e ha trovato il cuore”. L’opera salutata da Giangi Poli (collaboratore scientifico di Super Quark e giornalista scientifico di Rai Uno) come “una vera e propria inchiesta giornalistica che documenta in modo puntiglioso le ferite inferte al paesaggio delle colline del Piceno dalle discariche controllate, partendo dall’opera pittorica relativa allo stesso paesaggio del pittore Tullio Pericoli”, ha ottenuto il premio speciale Libero Bizzarri 2009.

Sicuramente una bella esperienza per tutti, per il professor Cappelli grande estimatore del maestro, e per tutti i partecipanti, dai ragazzi alle autorità: il Sindaco di San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari, l’assessore all’ambiente Paolo Canducci, i rappresentanti della Picena Ambiente (sponsor delle due pubblicazioni: libro e DVD) Leonardo Collina e Paolo Mercuriali, l’Onorevole Pietro Paolo Menzietti per il Libero Bizzarri, la dirigente Elisa Vita che ha curato la presentazione critica del maestro. Ringraziamenti sono stati espressi a quanti hanno collaborato alla riuscita del progetto: i ragazzi, la docente “ambientalista” Silvana Vena, i tecnici Daniele Spina (che ha affiancato il prof. Cappelli nella cura di tutto il progetto) e Graziano Vagnoni.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2009 alle 15:09 sul giornale del 26 dicembre 2009 - 1282 letture

In questo articolo si parla di attualità, san benedetto del tronto, Giuditta Castelli, tullio Pericoli





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