Ex Eutelia, Badiali: carenza di strumenti per affrontare le situazioni di crisi

Fabio Badiali 2' di lettura 01/12/2009 - Nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle province autonome è emersa, nei giorni scorsi, la necessità di un intervento delle Regioni e del Governo nazionale a supporto dei lavoratori dell’azienda ex Eutelia, ora Agile.

In particolare sono state avanzate ipotesi di iniziative per la stabilità occupazionale e a sostegno dell’indotto. Una crisi, quella della ex Eutelia, che coinvolge 12 regioni. La Commissione attività produttive della Conferenza se ne sta occupando coinvolgendo sia le 12 Regioni interessate (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto), sia l’osservatorio per le crisi di impresa, per il tramite del rappresentante della Conferenza delle Regioni, Fabrizio Costa (dirigente del servizio Industria Artigianato Energia della Regione Marche).



La situazione è comunque tale da richiedere un intervento di Roma. Il Governo, infatti, tramite il sottosegretario Gianni Letta, ha convocato il 30 novembre scorso un incontro con le organizzazioni sindacali. “Al riguardo - sottolinea l’assessore al Lavoro Fabio Badiali - occorre evidenziare che nell’affrontare tali tematiche che riguardano anche altre importanti aziende con rilevanti ricadute negative in termini occupazionali nonché di indotto di pmi sui nostri territori, come l’Itierre e la Fincantieri ad esempio, andrebbe fatta una riflessione sulla carenza di strumenti per affrontare le situazioni di crisi. Si potrebbe agire anche per tali situazioni, sollecitando il Ministero per lo Sviluppo economico ad attivare l’articolo 2 della legge 99 del 2009, che prevede accordi di programma per affrontare tali situazioni di crisi complesse che riguardano più Regioni, con lo stanziamento di adeguate risorse finanziarie. A questo fine ho inviato una nota specifica al Ministero, per promuovere questa soluzione”.



Badiali, nei giorni scorsi ha incontrato i lavoratori marchigiani coinvolti nella crisi Eutelia. Una vicenda che recentemente è stata al centro delle cronache nazionali, a seguito dell’irruzione nello stabilimento romano occupato dai lavoratori, da parte di finti poliziotti che hanno intimato loro di smobilitare. Una quindicina le professionalità coinvolte nella crisi nelle Marche, persone senza stipendio da quattro mesi, senza trattamento di fine rapporto e, ciò che è peggio, senza notizie sul futuro. Secondo quanto riportato dai lavoratori, in tutta la Penisola sono invece 1200 i dipendenti, su 1900 totali, per i quali sono state avviate le procedure per il licenziamento.



Sempre secondo quanto riportato dai lavoratori, Eutelia Spa, azienda informatica, fino allo scorso giugno aveva circa 2500 dipendenti e importanti contratti con grandi clienti come Banca d’Italia, Inps, Ministeri. A metà di quel mese 1900 di questi sono stati ceduti alla Agile Srl, controllata da Eutelia. Agile quindi viene ceduta al gruppo Omega, società con sede in Gran Bretagna, che avvia la procedura di licenziamento per 1200 dipendenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2009 alle 17:19 sul giornale del 02 dicembre 2009 - 793 letture

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