Concessioni demaniali, Giannini: la Regione ha sollecitato il ministero del turismo?

Partito Democratico 1' di lettura 28/11/2009 - La prospettiva che, a seguito della procedura d’infrazione avviata dalla Comunità Europea nei confronti del Governo italiano, le concessioni demaniali per la gestione degli stabilimenti balneari, anche in fase di rinnovo, siano assegnate con gara ad evidenza pubblica e non più con il rinnovo automatico o con il diritto di insistenza ha gettato in uno stato di incertezza gli operatori balneari che il 1° dicembre manifesteranno a Roma.

Preoccupata delle conseguenze, fra cui la possibilità che grandi multinazionali del turismo aggrediscano il sistema locale e dal silenzio del Governo rispetto alla questione, Sara Giannini ha presentato un\'interrogazione urgente al presidente della Regione. “Il rimpallo di responsabilità tra il ministero dell’Economia e quello del Turismo - afferma il consigliere regionale del Pd - non aiuta certo a risolvere il problema e ad assumere le necessarie decisioni per costruire nuovi percorsi, economici ed occupazionali, in un comparto fra l\'altro determinante in questo momento di crisi”.



Giannini chiede, quindi, di conoscere quali provvedimenti abbia assunto il Governo rispetto alla direttiva europea e soprattutto, attraverso quali iniziative abbia coinvolto le Regioni. Viceversa, la Regione Marche ha sollecitato il ministero del Turismo e, se sì, con quale risultato? Infine, una riflessione e una proposta: date le caratteristiche, uniche al mondo, del sistema turistico italiano, legate a numerosi e dimostrabili fattori, “perché il Governo - interroga Giannini - non avanza all\'Europa la richiesta di esclusione del turismo dalla direttiva Bolkestein, che disciplina le modalità della libera concorrenza, come già accaduto per altri settori economici?”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 16:38 sul giornale del 30 novembre 2009 - 1085 letture

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