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Calcio: l\'Ancona si aggiudica il derby con Ascoli

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Secco 3 a 1 per i biancorossi con rete di Mastronunzio e momentaneo pareggio di Antenucci, poi nella ripresa Colacone ed ancora Mastronunzio chiudono il derby. Prossimo turno al Del Conero contro il Sassuolo.

Questa Ancona da favola riesce a fare anche quello che non accadeva da ben 67 anni e cioè vincere ad Ascoli. Se si pensa che in quel lontano 1942 si giocava allo ”Squarcia” si comprende che quella di ieri di Mastro e compagni è stata un’autentica impresa.

Sono facilmente immaginabili l’entusiasmo e la soddisfazione degli oltre duemila tifosi dorici arrivati allo Stadio Del Duca e le dichiarazioni del post- partita che esaltano il momento magico dei ragazzi di Salvioni. L’Ancona con questo successo torna da sola in vetta alla classifica con 29 punti ed il Lecce resta fermo a quota 27 avendo perso per 1 a 0 a Brescia. Solo il Cesena, vincendo con il Torino nel posticipo di lunedì, può avvicinare i dorici portandosi al secondo posto con 28 punti.

Salvioni schiera la stessa formazione che una settimana fa ha battuto il Vicenza e già dai primi minuti si vede che è l’Ancona a voler imporre il proprio gioco con grande personalità e senza tatticismi. Il portiere ascolano Frezzolini riesce a sventare su una girata di Milani al 2° minuto e su colpo di testa di Mastronunzio qualche minuto dopo. Sul ribaltamento di fronte l’Ascoli si rende pericoloso, ma la conclusione di Giorgi viene deviata in corner. Poi al 24° arriva il vantaggio dell’Ancona con Mastronunzio che di testa su un calibrato cross di Milani mette alle spalle di Frezzolini: 0-1.

Ma il vantaggio dei dorici dura appena tre minuti. Infatti al 27° arriva il pareggio con una bella rete di Antenucci che, ben lanciato in area da Giorgi, dribbla anche Da Costa e deposita in fondo al sacco: 1 a 1.

Dopo una fase di stanca del match, al 40° ci prova Mastronunzio ma il suo diagonale scoccato appena fuori dall’area piccola sfila di poco sul fondo. Nient’altro da segnalare e si va quindi al riposo. Nella ripresa inizio arrembante dell’Ascoli che riesce a creare occasioni da gol a ripetizione.

Al 1° minuto c’è un’incursione di Antenucci che appoggia al centro ma non trova Bernacci pronto alla battuta a rete. Ancora Antenucci un minuto dopo e stavolta è Da Costa a ribatterne la conclusione. Ci prova poi Bernacci dalla distanza, ancora Da Costa mette in corner. Da qui in avanti l’Ancona riprende le redini della gara e mette sotto i bianconeri. Al 7° Mastronunzio da posizione defilata scavalca Frezzolini in uscita con un pallonetto, ma il difensore ascolano Silvestri salva sulla linea. All’11° altra occasione per i biancorossi con Colacone che batte a rete in girata e Frezzolini che chiude lo specchio e devia in angolo. Ma l\'estremo difensore ascolano non può fare nulla due minuti dopo sulla conclusione di Colacone in mezza girata con il cuoio che lo supera e termina in fondo al sacco nell’angolino più lontano: 1 a 2.

Al 23° Salvioni opera la prima sostituzione inserendo Schiattarella al posto di Surraco. Al 24° sugli sviluppi di un calcio d’angolo si crea una mischia nell’area dell’Ancona, ma nessuno degli attaccanti bianconeri trova il tempo per la battuta a rete. Ed al 27° l’Ancona triplica con un micidiale contropiede sull’asse Mastronunzio-Colacone concluso in rete dalla “vipera” dopo che in prima battuta un difensore era riuscito a respingere sulla linea di porta, ma poi lo stesso bomber biancorosso ribadisce in rete: 1 a 3.

E’ il decimo gol per Mastronunzio in questa stagione, mentre Colacone è al suo sesto bersaglio. Tentativi di reazione dell’Ascoli con Antenucci e Potenza, ma la mira non è quella giusta. Al 38° entra Mirchev al posto di Colacone, applauditissimo. Nei minuti di recupero c’è posto anche per l’ingresso in campo di Pisacane al posto di Milani, poi arriva il triplice fischio dell’arbitro Mazzoleni a sancire il trionfo dei biancorossi.

L’Ancona conferma di non voler essere una meteora e soprattutto convince con il suo gioco frizzante ed efficace sia che giochi in casa che fuori e contro qualunque avversario. Ora si può sognare, tifosi, squadra e società, godendosi questo momento magico e non pensare che potrebbe finire. Non serve a niente, mentre è fondamentale soprattutto mantenere umiltà e piedi ben piantati a terra.

Sabato prossimo si gioca la 16^ giornata ed allo Stadio del Conero arriva il Sassuolo che ieri è stato battuto in casa dal Piacenza e naviga attorno a metà classifica.



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Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2009 alle 12:16 sul giornale del 23 novembre 2009 - 890 letture