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comunicato stampa

Jesi: Sadam, sindacati contro la Conti e Rifondazione Comunista

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Respingiamo sdegnati il tentativo di Rifondazione Comunista, del Capogruppo in Consiglio Regionale Brandoni e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Valentina Conti, di accreditare una versione radicalmente infondata della vicenda relativa alla Sadam di Jesi.

CGIL-CIS-UIL non hanno mai condiviso l’emendamento al PEAR che limiterebbe la potenza delle centrali a biomasse, inserito nella legge finanziaria regionale, non avendo peraltro ancora avuto occasione di confrontarsi sul testo della legge stessa. Prova ne sia che i Segretari Generali di CGIL-CISL-UIL delle Marche hanno inviato al Presidente Spacca, agli Assessori Petrini e Badiali, una richiesta di incontro urgente in data Martedì 17 novembre alla quale, a tutt’oggi, non hanno avuto riscontro.


Può darsi, come sostengono Bradoni e Conti, che il Presidente Spacca da mesi vada parlando con tutti di questo articolo delle legge finanziaria; di certo non lo ha fatto con i Segretari Generali di CGIL-CISL-UIL. Se poi, si vuole volutamente confondere i temi della discussione, presentando il Protocollo di Intesa tra CGIL-CISL-UIL e Regione Marche sui temi della difesa del lavoro, della coesione sociale e della qualità dello sviluppo, come un accordo generale su un testo di legge finanziaria a noi sconosciuto, si opera una inaccettabile distorsione della realtà.


L’Assessore Conti si dovrebbe vergognare: i Sindacati non fanno accordi evitando di renderne noti i contenuti agli operai: sono pratiche a noi sconosciute, le rimettiamo a chi, strumentalmente, ce le addebita.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2009 alle 19:56 sul giornale del 21 novembre 2009 - 1064 letture