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Regione, saluto all\'Unione dei Gruppi Folkrorici Marchigiani

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Con 22 associazioni membri, che contano 1000 persone iscritte da tutte le Marche, si presenta la nuova Unione dei Gruppi Folkrorici Marchigiani. In programma il 28 Febbraio 2010 rappresentazione al \"Persiani\" di Recanati. L\'Assessore alla Cultura Solazzi: \"Un evento importante in omaggio alle tradizioni culturali regionali\"

A Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, si presenta la neonata Unione dei Gruppi Folkrorici Marchigiani (UFGM), gruppo che vanta circa 22 associazioni aderenti dal territorio regionale, per circa 1000 iscritti, e un coinvolgimento totale di persone fino a 3000, contando anche familiari e amici dei membri.


Il Direttore dell\'Unione, Donatella Bastari: \"Sono vent\'anni che inseguiamo questa idea, ora divenuta realtà. I nostri obiettivi si sintetizzano nella ricerca di visibilità per i nostri membri, affinchè abbiano anche la dignità che meritano. Facciamo ricerca storica di musiche, tradizioni, e abiti per arrivare a una convincente rappresentazione scenica. A tal proposito ringrazio l\'Amat e il Sindaco di Recanati Francesco Fiordomo per l\'ospitalità dataci per il grande evento di saluto che si terrà al Teatro Persiani il 28 Febbraio 2010. I Gruppi Folk sono un\'attrazione turistica verso le Marche\".


Turismo e Cultrura rappresentati dall\'Assessore regionale Vittoriano Solazzi: \"Sono felice di questa occasione. Riempite di colore questa sala per un battesimo cui tengo molto, per la nascita di un\'Unione non solo significativa a livello culturale in sè, ma anche utile dal punto di vista pratico per favorire il lavoro delle Istituzioni che giornalmente si confrontano con decine di soggetti dell\'associazionismo. Quello del folkrore è mondo di assoluto interesse, costituito da enti e persone che sviluppando memoria delle tradizioni nei nostri territori attuano una vera sussidiarietà, arricchendo le Marche\".


Per l\'Amat è intervenuto il Direttore Gilberto Santini: \"Sono felice e emozionato. Finora era mancato un sistema che raccogliesse l\'offerta culturale proveniente dal mondo del folkrore. Ora l\'Unione riempie questa lacuna. Aggiungo che il mondo del folkrore racconta l\'anima delle persone, non essendo nè amatoriale nè professionista. Come Amat partiremo dai teatri per approfondire la capacità scenica dei gruppi, e ricordo anche io, nell\'ambito del progetto \'Sostegno alla creatività Marchigiana\' elaborato in sinergia con l\'Assessore Solazzi, l\'evento al Persiani di Recanati del 28 Febbraio prossimo e aggiungo che abbiamo in cantiere l\'inserimento dell\'UGFM nel cartellone di Civitanova Danza\".





Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2009 alle 13:49 sul giornale del 20 novembre 2009 - 1328 letture