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comunicato stampa

L\'assessore regionale Badiali incotra i lavoratori ex Eutelia

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L’assessore al Lavoro, Fabio Badiali - assistito dal dirigente dei Servizi per l’impiego della Regione Marche, Fabio Montanini - ha incontrato i lavoratori marchigiani coinvolti nella crisi Eutelia, assistiti da Guido Pucci, della S.l.c - Cgil.

Una vicenda, quella di Eutelia, che pochi giorni fa è stata al centro delle cronache nazionali, a seguito dell’irruzione nello stabilimento romano occupato dai lavoratori, da parte di finti poliziotti che hanno intimato loro di smobilitare. Una quindicina le professionalità coinvolte nella crisi nelle Marche, persone senza stipendio da quattro mesi, senza trattamento di fine rapporto e, ciò che è peggio, senza notizie sul futuro. Secondo quanto riportato dai lavoratori e dalla Cgil, in tutta la Penisola sono invece 1200 i dipendenti, su 1900 totali, per i quali sono state avviate le procedure per il licenziamento. Fase finale di un processo complesso e con molti punti da chiarire. Sempre secondo quanto riportato dai lavoratori, Eutelia Spa, azienda informatica, fino allo scorso giugno aveva circa 2500 dipendenti e importanti contratti con grandi clienti come Banca d’Italia, Inps, Ministeri. A metà di quel mese 1900 di questi sono stati ceduti alla Agile Srl, controllata da Eutelia. Agile quindi viene ceduta al gruppo Omega, società con sede in Gran Bretagna, che avvia la procedura di licenziamento per 1200 dipendenti.


“E’ una crisi nazionale, che coinvolge regioni dal nord al sud Italia – dice Badiali – abbiamo deciso di scrivere a Roma, affinché la Regione Marchesia tra gli enti convocati al tavolo sulla crisi. Chiediamo anche al Ministero, assieme a Regioni e organizzazioni sindacali, di effettuare tutti i passi necessari a chiarire la questione, visti i molti punti oscuri. Considerata la situazione la via più indolore per tutelare i lavoratori e salvaguardare le elevate professionalità tecniche coinvolte, è quella di promuovere il fallimento della società. In questo modo sarà possibile attivare le misure di protezione sociale, altrimenti non proponibili. Sarà quindi anche possibile chiedere l’intervento della Marzano, per verificare la possibilità di un rilancio e un riassorbimento occupazionale, a seguito di un deciso cambio di direzione aziendale”.


Guido Pucci ha osservato come “la crisi dell’Eutelia sia dovuta principalmente a cause gestionali e al prevalere di interessi speculativi, su quelli di prospettiva industriale. E’ prevalsa un’ottica prettamente finanziaria, da parte della proprietà, con l’obiettivo di massimizzare il ritorno a breve termine, anziché il futuro industriale. Ed è un peccato perché si tratta di un’azienda tecnologicamente avanzata e con contratti di fornitura molto importanti”. Il 26 o il 27 di questo mese, a seguito delle diverse manifestazioni nazionali, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, riceverà le rappresentanze Eutelia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2009 alle 16:19 sul giornale del 20 novembre 2009 - 1076 letture