Per il Premio \'Le Voci della Pace\', ecco la presentazione del Libro \'Via Zamenhof\'

2' di lettura 17/11/2009 - Mercoledì ad Ancona e giovedì a Pesaro verà presentato il libro \"Via Zamenhof\" di Roman DobrzYnski, Editrice Giuntina, 2009 a cura della traduttrice Michela Lipari. L\'evento si sinserisce all\'interndo dellla rassegna-premio \"Zamenhof - Le Voci della Pace\"

L\'evento si svolgerà Mercoledì alle 18, nella Libreria Fogola in Piazza Cavour 4 ad Ancona e giovedì sempre alle 18 nella Sala della Provincia in Via Gramsci 6 a Pesaro.

IV di copertina Questo testo nasce dall’ idea di Roman Dobrzy ński, regista e scrittore polacco, di intervistare il prof. Louis Christophe Zaleski-Zamenhof, nipote di Ludwik Lejzer Zamenhof , creatore dell’esperanto (1859-1917). L’ incontro si rivelerá poi assai coinvolgente, sia per le vicende narrate, sia per la capacitá dell’intervistato di collocarle nel loro contesto storico e sociologico, riuscendo cosí ad offrirci un affresco originale di un periodo drammatico coinvolgente piú generazioni. L’intervista si tramutó cosí in una serie di incontri ripetuti negli anni e divenne un libro, ad oggi tradotto giá in dodici Paesi. Louis nacque a Varsavia nel 1925. Aveva 14 anni quando i nazisti occuparono la cittá e arrestarono gli appartenenti alla famiglia Zamenhof in quanto ebrei. Successivamente li eliminarono, o fucilandoli, o deportandoli nei campi di sterminio. Louis, rinchiuso nel ghetto, dopo aver rischiato piú volte la deportazione riuscí ad evadere assieme alla madre e in seguito partecipó alla resistenza.

Non meno interessante la sua carriera professionale: laureatosi in ingegneria, divenne uno dei massimi esperti mondiali di costruzioni in cemento precompresso. Molte sono le pagine dedicate alla storia e all’evoluzione dell’esperanto nonché alla vita dell’ illustre nonno, di cui nella prefazione Davide Astori ricorda le celebri parole: „Se non fossi un ebreo del ghetto, l’idea di unire l’umanitá non mi avrebbe sfiorato, o almeno non mi avrebbe cosí costantemente ossessionato durante tutta la mia vita. Nessuno puó risentire, quanto un ebreo del ghetto, della maledizione della divisione fra gli uomini\".

PREMIO \"zAMENHOF - LE VOCI DELLA PACE\" PREMIO \"UMBERTO STOPPOLONI - LE INTEGRAZIONI IMPOSSIBILI\" Venerdì 20 novembre, ore 21 Teatro Sperimentale \"Lirio ARena\", ANCONA Ingresso libero Concerto quartetto con pianoforte in collaborazione con la Società Amici della musica \"Guido Michelli\"

da La Verda Pego
Esperantisti marchigiani




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2009 alle 11:48 sul giornale del 18 novembre 2009 - 792 letture

In questo articolo si parla di esperanto, la verda pego, esperantisti marchigiani





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