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comunicato stampa

Trasporto ferroviario: una mozione in Consiglio Regionale di Rifondazione

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giuliano brandoni

Il positivo accordo sottoscritto dalla Regione con Trenitalia che determinerà le condizioni e gli impegni per i prossimi sei anni è l\'occasione per una riflessione ulteriore sul sistema ferroviario regionale.

In questi anni infatti le varie aziende in cui sono state “spacchettate” le Ferrovie dello Stato hanno, tutte, progressivamente ridotto il loro impegno e la loro presenza nel territorio regionale, spostando tutti i centri decisionali fuori delle Marche. Non solo, ma il nuovo assetto organizzativo di queste aziende periferizza tre volte le Marche affidando a diversi centri operativi (Bari, Roma e Bologna) le varie tratte presenti sul territorio.


Questa impostazione ha portato a risultati concreti e negativi, producendo nella nostra regione una riduzione di personale ferroviario percentualmente tra le più alte d\'Italia tantochè oggi il rapporto tra chilometri di linea ed addetti al servizio è il più alto d\'Italia. Quindi proprio la firma del contratto di servizio per il trasporto locale deve essere l\'occasione per un confronto serrato ed incisivo con Trenitalia e le altre imprese ferroviarie per garantire alle Marche una seria interlocuzione decisionale e mantenere in questa regione quelle professionalità direzionali necessarie a proporre e realizzare una piattaforma territoriale per il trasporto ferroviario che ne rilanci, non solo sul versante passeggeri, la strategicità nella rete di mobilità di cose e persone necessaria all\'economia regionale.


Proprio per questo il Gruppo regionale di Rifondazione Comunista ritiene necessaria, e ha quindi predisposto una mozione in tal senso, una discussione su questi temi in Consiglio regionale ed una azione conseguente che strappi impegni cogenti ad aziende che nel loro insieme, per motivi a volte anche distanti dalle necessità tecnico-produttive, hanno trovato facile approfittare della straordinaria disponibilità dei ferrovieri marchigiani e del “realismo” delle istituzioni.





giuliano brandoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2009 alle 18:18 sul giornale del 17 novembre 2009 - 747 letture