Macerata: trasporti, ecco il nuovo Piano

3' di lettura 13/11/2009 - Quattro anni di lavoro per l’adozione del nuovo Piano dei Trasporti pubblici e finalmente la tanto attesa firma, dopo lunga e serrata trattativa, del Contratto di Servizio con Trenitalia per il potenziamento delle ferrovie regionali.

Questi i risultati davvero importanti per lo sviluppo di tutte le Marche, all’ordine del giorno del convegno di Macerata svoltosi all’auditorium S. Paolo . Qui l’assessore regionale Pietro Marcolini ha sottolineato i passi avanti fatti, la grande novità “culturale” del Piano che ripensa il TPL come “uno strumento straordinario per riorientare le politiche dei trasporti sulle esigenze della mobilità del futuro”, mentre l’assessore alle Infrastrutture Lidio Rocchi ha ripercorso l’ammodernamento delle grandi strutture e il quadro della situazione viaria marchigiana (per cui sono in procinto di ultimazione opere per 4,8 miliardi di euro) . L’occasione è stata quella di presentare nei dettagli un compendio che raccoglie i risultati ottenuti dalla nuova politica di rete dei trasporti pubblici locali su cui si sono soffermati anche i rappresentanti di Province e Comuni presenti a Macerata.


“Il settore Trasporti, dopo la Sanità, è la seconda voce del Bilancio della Regione Marche – ha ricordato Marcolini – Il principale sforzo è stato nella direzione dell’integrazione gomma-rotaia ma anche per quanto riguarda il TPL, la sua correlazione con l’urbanistica e il territorio. Inoltre la Regione si è molto attivata per sostenere nuovi investimenti a favore del settore concedendo finanziamenti e incentivi per il miglioramento della qualità rivolta ad un’utenza che richiede standard più elevati”. Riguardo al rinnovo del Contratto di Servizio con Trenitalia, la Regione che si è mossa per ridurre la criticità del servizio e aumentarne la qualità e l’efficienza, ha ottenuto il potenziamento da subito di altri 150mila km di percorrenza di sevrizio ferroviario, con la prospettiva di crescita di ulteriori 50mila km entro il 2014 e completare per il 2019 il progetto di arrivare a 900mila km complessivi.

“Dare ai cittadini marchigiani la possibilità di spostarsi attraverso un servizio pubblico rapido, sicuro, comodo ed efficiente è l’intendimento prioritario del nuovo Piano regionale del trasporto pubblico locale -ha aggiunto il presidente Gian Mario Spacca- al fine di tutelare la coesione sociale garantendo i collegamenti della costa così come dell’entroterra. Il Trasporto pubblico locale riveste un\'importanza prioritaria per le esigenze di mobilità quotidiana di moltissimi cittadini e richiede investimenti e grande senso di responsabilità da parte delle istituzioni. Non dimentichiamo che investire in questo settore significa permettere a molti di rinunciare a spostarsi con i mezzi privati, con enormi benefici per la scorrevolezza del traffico, per l\'ambiente e la vivibilità delle città e per i bilanci familiari alleggeriti del costo della benzina.


Le azioni di questo Piano in particolare si collocano in una più generale politica di rinnovamento del trasporto pubblico in ambito regionale già avviata negli ultimi anni e sostenuta da un processo di concentrazione degli operatori per evitare sprechi e sovrapposizioni, dall’incentivazione del mobility management, dal rafforzamento dell’informazione all’utenza e dalla partecipazione a diversi progetti europei di mobilità sostenibile. Ci tengo infine a sottolineare che per la prima volta oltre al sottolineare e rafforzare l’intenzione della giunta regionale a rilanciare così il modello di sviluppo policentrico e non metropolitano, questo Piano contiene approfondimenti sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile in linea con le politiche ecocompatibili sostenute da questa giunta”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2009 alle 17:47 sul giornale del 14 novembre 2009 - 994 letture

In questo articolo si parla di attualità, trasporti, regione marche





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