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Edilizia marchigiana: ulteriore rallentamento nel primo semestre del 2009

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confindustria generico

Presentati presso la sede di Confindustria Marche i risultati dell\'indagine semestrale sul settore delle costruzioni nella regione. Lo studio è stato condotto da Confindustria in collaborazione con l\'ANCE regionale e con il patrocinio del Gruppo Banca Marche

\"Il settore edile sta attraversando una fase di profonda crisi, e al momento i dati non lasciano sperare in una ripresa immediata\". Con queste parole il Presidente dell\'Associazione Nazionali Costruttori Edili, Massimo Ubaldi, apre la conferenza stampa indetta per presentare il rapporto semestrale sul settore delle costruzioni nelle Marche. Ubaldi esprime sopratutto \"grande preoccupazione\" per il brusco calo del monte di ore lavorate, stimato attorno al -22,5% rispetto al primo semestre del 2008. Un dato direttamente collegato all\'aumento della Cassa Integrazione ordinaria, calcolato all\'88,5% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Il ricorso agli ammortizzatori sociali viene definito indispensabile dal presidente Ubaldi, in quanto \"le imprese cercano di salvaguardare il più possibile la forza lavoro, vero grande patrimonio delle aziende\".



Preoccupazioni condivise anche dal Vice Direttore di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò, che sottolinea l\'assenza di una cultura amministrativa capace di proporre una legislazione adeguata alla crisi che l\'economia sta attraversando. \"Molte amministrazioni, a cambio di maggioranza, cercano di mettere in discussione le scelte politiche e strategiche elaborate precedentemente. Questo significa che anche se abbiamo gli strumenti per poter affrontare una crisi di questa portata, occorre una forte maturità amministrativa ed organizzativa per poter incentivare il settore edile\". Ubaldi e Niccolò annunciano che proporanno alle istituzioni competenti \"la creazione di un Ufficio che controlli periodicamente le pratiche, in modo da evitare il blocco delle costruzioni e gli intoppi burocratici\".



Inoltre, l\'ANCE e Confindustria esprimono soddisfazione per il Piano Casa varato dal governo Berlusconi, ma a condizione che \"i progetti vengono approvati in tempi rapidi, in modo da poter misurare i primi effetti positivi del provvedimento già dal secondo semestre del 2010\".






confindustria generico

Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2009 alle 15:58 sul giornale del 12 novembre 2009 - 1462 letture