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comunicato stampa

San Severino: stagione teatrale, al via \'Tu be or not to be\'

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Prenderà il via venerdì (6 novembre) la campagna dei nuovi abbonamenti per la stagione teatrale 2009-2010 del teatro Feronia di San Severino Marche. Il botteghino sarà aperto nel pomeriggio dalle ore 17 alle 20.

Ogni persona potrà acquistare complessivamente, in una sola volta, fino ad un massimo di quattro abbonamenti e, se nel settore A, in un unico palco. I prezzi rimangono invariati: platea e palco settore A euro 23, posto palco A e B settore B/1 euro 18, posto palco C e D settore B/2 euro 14, posto palco settore C e loggione euro 12.

Ma intanto c’è grande attesa per il primo degli spettacoli in cartellone “Tu be or not to be” di Maria Letizia Campatangelo che andrà in scena lunedì 9 novembre alle 21,15. Protagonisti della commedia tratta da un soggetto cinematografico originale di Melchior Lengyel saranno Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato.

Gli interpreti impersonano nelle prime scene la Compagnia del Teatro Centrale di Varsavia, alle prese con le prove di uno spettacolo antinazista, che solleva però l’attenzione della censura: dopo l’iniziale sgomento gli attori ripiegano sul repertorio. La scelta cade su Amleto e non è casuale: Ian Tura, il primo attore, ha infatti il pallino del Principe di Danimarca che continua ad interpretare, sebbene, come gli fa notare la moglie in una scena molto gustosa, sia ormai fuori ruolo. Malgrado ciò Ian è un Amleto molto convinto, soprattutto quando recita il famoso monologo del principe danese.

Purtroppo le celebri parole To be or not to be sono destinate a diventare un incubo: infatti la moglie Maria, proprio durante la scena, si fa raggiungere in camerino da uno spasimante – un pilota dell’aviazione polacca – che crea scompiglio lasciando il posto in sala. Lo sconforto di Ian, di fronte ad una tale dimostrazione di disprezzo nei confronti della sua arte, assume toni decisamente comici. Il problema artistico viene tuttavia ben presto travolto dal precipitare degli eventi storici: siamo infatti nel 1939, Varsavia è asservita ad Hitler e alle truppe naziste; le misure antisemite colpiscono, fra gli altri, anche l’attore Greenberg che fa parte della compagnia. Nel momento di essere arrestato, egli trova il coraggio e la dignità nel recitare per l’ultima volta il monologo di Shylock da Il mercante di Venezia di Shakespeare.

I tempi sono particolarmente duri anche per il resto della compagnia: il teatro è chiuso ed ospita riunioni segrete della resistenza polacca, mentre molti piloti si sono uniti agli inglesi, compreso Sabinsky lo spasimante di Maria. Quando l’operato di una spia della Gestapo rischia di infliggere un colpo mortale alla resistenza, Sabinsky si fa paracadutare a Varsavia, cerca l’aiuto di Maria e trova quello di Ian e dell’intera compagnia. Gli attori, grazie alla loro fantasia, sapranno giocare brutti scherzi agli oppressori nazisti.




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2009 alle 12:19 sul giornale del 05 novembre 2009 - 851 letture