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comunicato stampa

Internazionalizzazione: incontro imprenditori marchigiani ed iracheni

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La Regione Marche, in collaborazione con Ice Amman e Ice Ancona, ha ospitato una nutrita delegazione proveniente dalla regione irachena del Kurdistan in rappresentanza di diversi settori economici: edilizia, meccanica, materiale elettrico-elettronico, mobile, petrolifero ed agroalimentare.

Oltre quaranta gli imprenditori marchigiani, insieme con i rappresentanti delle aziende speciali e dei centri servizi, presenti all’incontro che si è svolto ieri a Jesi, all’Hotel Federico II. Il direttore di Ice Amman, Iraq e Palestina, Mauro Mariani, e il direttore della Camera di Commercio della provincia di Sulaimaniya, Osman Fattah, hanno illustrato il Sistema Paese del Kurdistan, mentre il Sistema Marche è stato presentato dal dirigente del Servizio Internazionalizzazione della Regione Marche, Raimondo Orsetti.

“Il governo regionale – ha spiegato Orsetti - intende prendere seriamente in considerazione la firma di un accordo di collaborazione con il Kurdistan per creare una piattaforma operativa in grado di tessere rapporti commerciali-economici”. La Regione si è detta intenzionata ad essere presente e referente per le relazioni che potranno nascere oltre che per la cooperazione universitaria e lo sviluppo di tecnologie. Al Kurdistan, che si lascia alle spalle una storia molto dolorosa e che guarda al futuro con rinnovata speranza, le Marche possono offrire il proprio bagaglio di esperienza e la ricchezza delle sue produzioni.

Osman Fattah ha ringraziato la Regione Marche per l’ospitalità e confermato che la Camera è pronta fin da oggi e disponibile a diventare il reale ponte tra le imprese marchigiane e quelle curde per promuovere la collaborazione e la cooperazione tra i due Paesi. In Kurdistan, ha rilevato Fattah, si sta attuando un programma di ricostruzione massiccio e di ammodernamento dell’industria e delle infrastrutture. “E’ forte – ha dichiarato - non solo la volontà di ricostruire il Paese ma anche la necessità di modernizzarlo, puntando alla qualità degli standard europei”. “In questo momento – ha affermato Mauro Mariani - il popolo curdo punta ad avere il meglio, per questo presentare la qualità delle produzioni marchigiane verso le quali la delegazione ha dimostrato un notevole interesse diventa un’importante opportunità”.

Enormi le potenzialità del settore delle costruzioni che ha segnato la crescita maggiore degli ultimi anni: esistono infrastrutture che necessitano revisioni e miglioramenti in diversi settori: energia elettrica, ponti, ferrovie e tramvie, autostrade, ospedali, scuole, reti di distribuzione idrica, edilizia popolare, compreso il settore contract nel suo insieme per l’edilizia residenziale.

Anche l’agricoltura ha un grande potenziale, essendo un settore trainante dell’economia curda: il suo contributo è attualmente secondo solo a quello delle costruzioni. In particolare, è stato varato un piano di costruzione/ricostruzione dell’intera filiera agroalimentare-zootecnica per un valore di 10 miliardi di euro. Dal Kurdistan proviene il 50% del grano prodotto in Iraq, il 98% del tabacco, il 30% del cotone e il 50% della frutta. Dopo gli interventi, nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con tavoli tecnici e incontri BtoB tra imprese curde e marchigiane.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2009 alle 14:53 sul giornale del 04 novembre 2009 - 1189 letture