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comunicato stampa

Benatti incontra il ministro Gelmini

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Stefania Benatti

Un tavolo richiesto da tempo dalla Conferenza delle Regioni. Benatti: “Finalmente il Ministro riceverà gli assessori per un confronto sui temi più urgenti, dal precariato all’attuazione del titolo V”.

“Gli assessori lo avevano chiesto da molto tempo, la Conferenza Unificata delle Regioni l’aveva sollecitato con convinzione e finalmente mercoledì pomeriggio il Ministro all’Istruzione siederà ad un tavolo con gli assessori regionali all’Istruzione per confrontarsi su temi fondamentali per il futuro della scuola italiana”. Lo ha annunciato ieri Stefania Benatti a margine dell’intervento in seduta consiliare per rispondere ad un’interrogazione sul problema degli insegnanti di sostegno per gli alunni disabili, presentata dal consigliere Sara Giannini che giudica” socialmente grave la mancata assegnazione di insegnanti di sostegno rispetto alle accertate necessità, scelta che crea vuoti formativi e situazioni drammatiche nelle famiglie interessate“.



“E’ un tema che porterò anche all’attenzione del Ministro- ha affermato l’assessore-l’ho già fatto per lettera e mercoledì lo chiederò personalmente. Insieme al Presidente e alla giunta, ho condiviso con le altre Regioni, gli Enti Locali e i sindacati ogni forma di protesta sui tagli alla scuola pubblica. Abbiamo sostenuto direttamente iniziative di sensibilizzazione dell’apparato ministeriale tecnico e politico, fino ad invitare la Ministra Gelmini nelle scuole della nostra regione perché si rendesse conto di quanto siamo virtuosi nella gestione delle risorse pubbliche, di quanto aiutiamo le scuole con risorse e progetti regionali e degli Enti locali e di quanto fosse basata su situazioni reali la nostra disapprovazione e la nostra protesta. All’invito non è stata data alcuna risposta. I tagli che hanno colpito pesantemente docenti e personale ATA, infatti, - ha aggiunto l’assessore - costituiscono un’aggravante alla situazione di inadeguatezza dell’intervento sui disabili in quanto nelle classi le compresenze venivano utilizzate anche per lavorare individualmente su soggetti più fragili”.



La Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, ha determinato la dotazione organica di fatto dei posti di sostegno e la consistenza dei posti aggiuntivi fino ai 2.289 posti complessivamente assegnati (695 nella provincia di Ancona, 594 nella provincia di Ascoli Piceno, 475 nella provincia di Macerata, 525 nella provincia di Pesaro - Urbino), a fronte di n. 5.116 alunni diversamente abili.



“E’ evidente – spiega Stefania Benatti - che il numero dei docenti è inadeguato alle necessità, in quanto il Governo lo ha fissato esclusivamente per corrispondere ad obiettivi di carattere finanziario (L.133/2008,art.64 e relativo Piano programmatico). Non solo non vengono garantiti i bisogni e i diritti, ma viene ampiamente sforato il rapporto docenti per alunni diversamente abili di1 a 2 in quanto il dato regionale è di 1 a 2,235. Anche per quanto riguarda i precari della scuola, stiamo stanziando risorse regionali per intervenire con progetti di integrazione e sostegno ai soggetti più a rischio di insuccesso scolastico e formativo e abbiamo individuato una vera emergenza nel sostegno alle varie forme di disabilità e disagio. Non ci possiamo però sostituire allo Stato – ha concluso l’assessore- decentramento, federalismo non si possono attuare solo con il trasferimento di competenze, ma anche con un adeguato e corrispondente trasferimento di risorse.”



Stefania Benatti

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2009 alle 16:18 sul giornale del 04 novembre 2009 - 850 letture