Altomeni: le pressioni delle imprese commerciali più forti delle nostre e dei sindacati

Michele Altomeni 2' di lettura 03/11/2009 - Nella seduta di ieri il Consiglio Regionale delle Marche ha approvato il Testo Unico sul commercio.

Il gruppo di Rifondazione Comunista ha presentato alcuni emendamenti coerenti con la battaglia condotta in questi anni per la riduzione delle aperture domenicali. Le nostre proposte ci hanno visto in questi anni accanto ai lavoratori del settore, ai piccoli commercianti stritolati dalla concorrenza squilibrata dei grandi centri commerciali e ad autorevoli esponenti del mondo cattolico. Spesso, in dibattiti pubblici, alla presenza di questi soggetti, esponenti delle diverse forze politiche, sia di destra che del centrosinistra, hanno dichiarato di condividere la nostra proposta. Ma al momento di trasformare le parole e le promesse in atti concreti, tutti si sono tirati indietro, ed i nostri emendamenti sono stati votati solo da noi di Rifondazione Comunista e dal consigliere regionale Binci. Bocciati dal voto trasversale di PD, PdCI, SDI, PdL, UdC.




Ci resta il profondo rammarico per chi in questi anni ha condiviso le nostre proposte e aspettato con pazienza che venisse discussa, e che ora si ritrova esattamente nella stessa situazione di prima. Lavoratrici e lavoratori del commercio, in particolare delle grandi strutture commerciali, continueranno a dover lavorare per gran parte delle domeniche e delle festività in cui invece ci si dovrebbe riposare e dedicare agli affetti e allo svago. Questo in nome di una logica ormai accettata in maniera acritica secondo cui lo shopping è la forma di intrattenimento per eccellenza per quelle persone che, anziché cittadini, sono classificate in primo luogo come consumatori.




Logica accettata, basta leggere la trascrizione degli interventi in aula, anche da quelle forze politiche che dicono di rappresentare il punto di vista cristiano, il punto di vista dei lavoratori dipendenti o di voler difendere e tutelare il piccolo commercio. Chiaramente le pressioni delle grandi imprese commerciali sono state più forti delle nostre, e anche dei sindacati, che ancora una volta hanno sostenuto in maniera troppo timida, per non dire di più, una istanza che proveniva da quelle persone che dovrebbero rappresentare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2009 alle 15:42 sul giornale del 04 novembre 2009 - 739 letture

In questo articolo si parla di politica, michele altomeni, consigliere regionale Sinistra Arcobaleno





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