Calcio: finisce 0 a 0 il match-clou fra Ancona e Cesena

ancona calcio logo 3' di lettura 31/10/2009 - Nonostante il primo pari interno i dorici mantengono la testa della graduatoria, anche se ora in compagnia del Lecce. Dopo ben tre partite consecutive in casa sabato prossimo i biancorossi saranno di scena a Crotone.

Non è stata la solita frizzante Ancona e stavolta le occasioni da gol sono state veramente poche, ma va dato atto al Cesena di essersi confermata squadra tosta, ben guidata da Bisoli in panchina e con una difesa che ha subìto finora soltanto 6 reti, di cui appena due in trasferta. Ma è comunque un punto buono per entrambe in quanto consente ai romagnoli di restare in terza posizione ed ai dorici di mantenere la vetta, anche se in coabitazione con il Lecce.

Buono il colpo d’occhio offerto dalle tifoserie delle due squadre con molti supporters bianconeri arrivati dalla vicina Cesena. Stavolta Salvioni decide di concedere un turno di riposo a Surraco e Schiattarella è pronto a rilevarlo sulla destra. Dall’altra parte torna Miramontes; in difesa rientra Cosenza dopo aver scontato il turno di squalifica. Per questo che viene considerato il match-clou della 12^ giornata, si scomoda addirittura l’arbitro internazionale Rosetti, unico italiano che arbitrerà ai prossimi mondiali in Sudafrica.

Non succede granché nei primi 15 minuti, se si eccettua al 13° uno spunto di Mastronunzio nell’area piccola degli ospiti, fermato da Djuric al momento della conclusione. Cinque minuti più tardi c’è la replica del Cesena ed è la traversa a salvare la porta difesa da Da Costa su una bordata di Schelotto da dentro l’area. La partita sembra ravvivarsi e la formazione romagnola torna a farsi pericolosa attorno alla mezzora con un tiro da fuori area di De Feudis che Da Costa devia in angolo. Ma da lì in avanti non ci sono altri episodi di rilievo ed al 45° si va al riposo sullo 0 a 0.

Nessuna sostituzione viene operata dai due tecnici nell’intervallo e si riprende con un’occasione per i dorici al 4° minuto con Miramontes che si ritrova la palla sul piede sbagliato, il destro, e mette sul fondo da pochi metri. Al 22° Salvioni fa entrare Surraco in sostituzione di Schiattarella, poi al 30° lo stesso allenatore biancorosso viene espulso da Rosetti per proteste dopo un fallo fischiato contro l’Ancona. Non ci sono altre annotazioni per il taccuino a parte le sostituzioni: al 38° nell’Ancona entra Gerardi al posto di Colacone e tre minuti dopo Mustacchio subentra a Miramontes. L’ultimo tentativo di sbloccare il risultato è dei romagnoli, ma il tiro di Do Prado termina a lato. Poi dopo tre minuti di recupero Rosetti fischia la fine.

Alla sesta partita giocata in casa è la prima volta che l’Ancona non coglie l’intera posta, ma si può comunque essere più che soddisfatti del ruolino di marcia dei ragazzi di Salvioni. Nel prossimo turno l’Ancona sarà ospite del Crotone che naviga nelle zone basse della classifica ma che viene dalla vittoria di oggi per 1 a 0 contro il Piacenza e sarà quindi sicuramente determinato a fare il bis nel secondo match consecutivo in casa. Senza dimenticare l’ulteriore stimolo dato dal fatto di affrontare la capolista. Sarà importante per Mastronunzio e compagni non interrompere la serie positiva che dura ormai da sei giornate.





Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2009 alle 22:17 sul giornale del 02 novembre 2009 - 1137 letture

In questo articolo si parla di sport, calcio, ancona, ancona calcio, Armando Lorenzetti





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