Ricostruzione dell’Abruzzo, chiude il Com di Navelli

terremoto abruzzo 1' di lettura 29/10/2009 - A meno di sette mesi dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo, terminano le attività di soccorse e assistenza alla popolazione, svolte dalle Regioni Marche e Umbria, nel territorio del Centro operativo misto (Com) di Navelli (AQ).

La chiusura del Com avverrà domani (venerdì 30 ottobre, alle ore 10.30), nel corso di una cerimonia che si terrà, a Navelli, presso il Salone del Palazzo Santucci. Interverranno autorità regionali dell’Abruzzo, delle Marche e dell’Umbria, insieme a rappresentasti comunali e della Protezione civile nazionale.


Il Com 6 havisto le Regioni Marche e Umbria impegnate nella gestione dell’emergenza in un vasto territorio a est de L’Aquila. L’area comprendeva 19 comuni, con una popolazione residente di 22 mila abitanti. Sono state realizzate 16 strutture di accoglienza, con circa 1.500 ospiti, ai quali si sono aggiunte altre 1.200 persone assistite nella fasi della logistica e dell’alimentazione. Hanno funzionato 13 cucine da campo, sono state montate 250 tende, 14 tendoni sociali, 4 tende chiesa, 150 bagni chimici, 20 moduli per la doccia. Giornalmente sono stati impegnati 160 volontari della protezione civile (provenienti principalmente dalle Marche, ma coadiuvati da piemontesi, lombardi e abruzzesi).


Nel Com funzionari regionali, statali e del volontariato hanno garantita una presenza costante, nell’arco delle 24 ore, a supporto dei sindaci locali. Le strutture logistiche e di accoglienza sono state ora smontare e l’attività del Com ridotta, a seguito dell’individuazione di sistemazione più accoglienti per gli ospiti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2009 alle 13:14 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 880 letture

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