Legambiente: al via \'Pm10 ti tengo d\'occhio\'

legambiente 3' di lettura 29/10/2009 - Al via “Pm10 ti tengo d\'occhio” la storica campagna di Legambiente sul monitoraggio delle polveri sottili.

Continua l\'analisi della qualità ambientale delle nostre città iniziata con Ecosistema Urbano Il 35% delle stazioni, poste nelle maggiori città marchigiane, per il rilevamento dell\'inquinamento derivante dal traffico autostradale o dalle emissioni industriali ha superato il valore medio di Pm10 annuo consentito pari a 40 μg/m, nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2009. Questi i risultati delle elaborazioni dei dati dell\' ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione ambientale delle Marche) eseguite da Legambiente Marche. Le condizioni dell\'aria non sono migliori se, invece di considerare il valore annuo di Pm10, prendiamo a riferimento la media giornaliera fissata a 50 μg/m dalla direttiva europea, che limita a 35 i giorni dell\'anno in cui il valore stabilito può essere superato.



Al 30 settembre era il 59% delle centraline, che rilevano l\'inquinamento da traffico stradale ed industriale dislocate in tutta la Regione, ad aver superato tale limite. I dati evidenziano delle città in sofferenza: congestionate da traffico veicolare, stressate dalla combustione industriale e dal riscaldamento degli edifici. Preoccupante la situazione di Ancona (Via Bocconi) che ha superato la media stabilita dalla direttiva europea ben 92 giorni come irrespirabile è l\'aria a Civitanova Marche che ha superato il limite ben 82 volte. Inoltre non si respira certo aria salubre a Senigallia e Falconara Marittima. I dati di Porto Sant\'Elpidio, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto sono aggiornate al 31 agosto 2009 in quanto la rete è in manutenzione; ci auguriamo che le centraline tornino a funzione quanto prima.



E\' di fronte a questi dati che chiediamo agli amministratori di ripensare i centri urbani praticando una mobilità diversa, fatta di un nuovo slancio al trasporto pubblico, più isole pedonali e piste ciclabili perchè la qualità della vita passa anche, e soprattutto, dalla condizione della aria che tutti i giorni respiriamo. “A marzo la Commissione Europea ha chiesto informazioni all’Italia in merito all’inquinamento atmosferico da polveri, dopo l\'avvio della procedura d\'inflazione avvenuta a gennaio, ma questo richiamo, purtroppo, è andato a vuoto.



Il governo e le Amministrazioni Locali – ha dichiarato Leonello Negozi della segreteria di Legambiente Marche - continuano ad ignorare la necessità di attuare misure e politiche di contrasto serio allo smog. Ai nostri politici ed amministratori manca il coraggio per fare scelte concrete così come succede invece in altre città europee”. Le linee guida dell\'Organizzazione Mondiale della Sanità precisano che c\'è una forte relazione quantitativa in termini di incremento di mortalità e in termini di inconveniente alla salute in particolare di natura respiratoria e cardiovascolare.



Classifica Pm10 ti tengo d\'occhio (periodo di riferimento: dal 1 gennaio al 30 settembre 2009) I dati della provincia di Ascoli Piceno e di Fermo sono aggiornati al 31 agosto 2009, i dati di settembre sono assenti per manutenzione della rete.

Fonte: ARPAM – Elaborazione Legambiente Marche








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2009 alle 15:57 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 884 letture

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