Corinaldo: un progetto per una centrale turbogas

energia 2' di lettura 22/10/2009 - E\' stato depositata nei giorni scorsi presso il Ministero delle Attività Produttive la domanda di autorizzazione integrale ambientale (Aia) per la costruzione a Corinaldo di una centrale a turbogas. Contempoarenamente la Regione Marche ha ricevuto la richiesta di valutazione di impatto ambientale (Via) per la realizzazione appunto di una tale opera. Due passi decisi verso la realizzazione nel paese dell\'entroterra senigalliese di una nuova centrale elettrica.

Tutta la documentazione è arrivata anche a Corinaldo, disponibile in Comune per chi fosse interessato. Il progetto porta la firma di Edison Spa, la multinazionale dell\'energia. In sostanza si tratta della costruzione di una nuova centrale elettrica nella zona Zipa corinaldese. Per la precisione il progetto parla di una centrale termoelettrica turbogas che produrrebbe 5200 gwh/annui di enegia, più del doppio rispetto all\'Api di Falconara.

Un progetto che comunque è solo all\'inizio di un iter burocratico che potrebbe durare anni e che ancora non coinvolge direttamente il comune di Corinaldo, il quale può solo prender atto del deposito della documentazione. \"In questo momento -ha spiegato il sindaco Livio Scattolini- posso solo confermare che tutta la docmentazione relativa al progetto è consultabile da chiunque in Comune. C\'è un percorso tecnico a riguardo ma per il momento il Comune non ha nessun titolo decisionale.\"

La notizia comunque ha già fatto il giro del paese. La domanda più pressante è perchè una multinazionale abbia scelto proprio Corinaldo. La risposta più plausibile potrebbe essere la vicinanza del gasdotto rispetto alla zona industriale corinaldese, una vera e propria posizione strategica. Il secondo dubbio riguarda certamente l\'inquinamento. Quel che è certo è che se la futura centrale termoelettrica corinaldese produrrà più del doppio dell\'energia prodotta attualmente dall\'Api di Falconara, ben diversa sarà la produzione di inquinamento. L\'utilizzo del metano infatti garantirebbe un impatto ambientale quasi nullo. Le pratiche burocratiche comunque sono solo all\'inizio e fra il progetto e la sua realizzazione si frappone anche il Piano Energetico Ambientale Regionale che per il momento non prevede affatto tali tipologie di centrali elettriche.





Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2009 alle 15:16 sul giornale del 23 ottobre 2009 - 1573 letture

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