Macerata: l\'ultimo libro di Murii, diventa uno spettacolo-recital

2' di lettura 21/10/2009 - “Per la prima volta è stato scelto un linguaggio diverso per presentare la figura di Romolo Murri”. La presidente del Centro studi di Gualdo, Anna Maria Massucci, mostra la novità della giornata riservata all’approfondimento del pensiero murriano, il 31 ottobre. Si tratta dello spettacolo-recital, “Il Messaggio cristiano e la storia”, che andrà in scena alle 17 nella chiesa di Madonna delle Grazie.

“Fino ad oggi - prosegue Massucci - abbiamo organizzato convegni con professori illustri, profondi conoscitori di Murri, come Filippo Mignini, e questa volta si è voluto andare avanti, scegliendo di allestire uno spettacolo per far passare il messaggio anche a chi non si occupa di storia e filosofia”.

Lo spettacolo, a cura dell’associazione teatrale Foyer, vede la partecipazione del soprano internazionale Valeria Esposito accompagnata al pianoforte dal M° Carlo Morganti, dall’attore Giovanni Moschella e dal coro Vox Poetica diretto dal M° Mario Ciferri. “Questa iniziativa - prosegue Filippo Mignini, docente dell’Università di Macerata e studioso di Murri - segna una evoluzione dell’attività svolta fino a questo punto. Il testo riprende due temi molto cari all’intellettuale marchigiano: il cristianesimo e la storia, che vengono presentati in forma drammatica”. Proprio Mignini, che ha selezionato alcune tra le pagine più significative dell’opera di Murri, ha curato la seconda edizione del testo “Il messaggio cristiano e la storia” che l’autore ampliò negli ultimi mesi di vita senza però riuscire a vederne la pubblicazione. I testi saranno accompagnati da musiche sacre e da cinque mottetti di Joseph Anton Bruckner, Orlando Dipiazza, Pavle Merkù e Claudio Monteverdi.

La giornata inizia con un convegno, alle 10, dal titolo “Murri e l’Italia del dopoguerra”, dove i prof. Filippo Mignini e Giovanni Sabbatucci ed il dott. Matteo Caponi parleranno del pensiero murriano subito dopo il primo conflitto mondiale, che aveva lasciato il paese a terra, completamento piegato dalla guerra, apparentemente senza la forza di andare in avanti.

“Oltre all’aspetto culturale - dichiara Massimo Silla, vicepresidente del Centro studi - abbiamo promosso quello enogastronomico, grazie alla collaborazione delle associazioni locali: un pranzo con prodotti tipici selezionati da Slow Food Monti Sibillini ed una cena con un menù del Novecento, tratto dal ricettario di Cesare Tirabasso ed ideato da Ugo Bellesi, delegato provinciale dell’Accademia italiana della cucina”.

Alla giornata nazionale di studio del Centro studi “Romolo Murri” collabora la Regione Marche, la Provincia di Macerata, l’Università degli studi di Macerata, la Comunità Montana dei Monti Azzurri, il Comune di Gualdo, il Polo provinciale delle Biblioteche, Banca Marche, lo Slow Food Monti Sibillini e l’associazione Gualdo terzo Millennio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2009 alle 13:28 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 915 letture

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