Indennità di consiglieri ed assessori regionali: necessario un confronto in aula di consiglio

prc 4' di lettura 21/10/2009 - I consiglieri regionali del PRC Giuliano Brandoni e Michele Altomeni richiedono, tramite una lettera aperta a tutti i consiglieri marchigiani, di discutere nella prossima seduta del Consiglio regionale la proposta di legge reginale n.290/09 sulle indennità di consiglieri ed assessori regionali.

Cara/o Consigliera/e,


come certo sai è stata depositata da tempo la nostra proposta di legge n. 290/09 che propone una rivisitazione delle indennità dei componenti del Consiglio e della Giunta regionali, prevedendo un contenimento delle stesse.


Tuttavia, fino ad oggi, l’aula non ha avuto la opportunità di esaminarla e discuterla dato che la commissione a cui era stata assegnata, e della quale noi non facciamo parte, non l’ha mai posta all’ordine del giorno dei propri lavori nonostante noi l’avessimo esplicitamente sollecitato e nonostante diversi cittadini a conoscenza di questa proposta avessero manifestato alla Presidente della commissione l’invito a porla in discussione.


Oramai la legislatura sta terminando e nel frattempo una crisi economica gravissima e complicata ha colpito migliaia di cittadini marchigiani ed è sempre più difficile per tante e per tanti far quadrare il bilancio familiare. In questo contesto le istituzioni e la politica hanno un dovere in più: quello della trasparenza e della coerenza, oltre che quello della vicinanza e della preoccupazione. In questi mesi il Consiglio ha prodotto atti e fatti per contrastare le difficoltà che la crisi ha provocato ed ha messo in campo interventi che in primo luogo si occupano e preoccupano del mantenimento della coesione sociale, obiettivo che si costruisce e si rafforza anche attraverso atti come la nostra proposta di legge che raccolgono la domanda di rendere più vicine le istituzioni e la politica alla quotidianità dei cittadini, anche attraverso provvedimenti di sobrietà che rendono ancora più austeri gli stili di vita di chi è chiamato all’impegno istituzionale.


Sappiamo bene che le Marche hanno il Consiglio Regionale più rigoroso d’Italia, le indennità più basse, il minor numero di consiglieri, e proprio per questo crediamo di poter fortificare ancor più questo profilo. Soprattutto, però, pensiamo che sia un dovere per tutti i consiglieri quello della responsabilità dei propri atti, e la discussione di questa proposta di legge è soprattutto un atto di responsabilità. La sua mancata discussione lascerebbe infatti un alone opaco ed andrebbe ad alimentare il qualunquismo, la distanza dalle istituzioni, la voglia del disimpegno. Nella prossima seduta del Consiglio regionale chiederemo che questa proposta sia messa in discussione e, come sai, ciò richiede il voto ed il consenso dell’aula.


È per questo che ti chiediamo di essere presente e sostenere questa nostra richiesta, cosa del tutto diversa dalla condivisione dei contenuti, sui quali avremo modo di approfondire, di discutere e di ascoltarci e la possibilità, quindi, di testimoniare alla comunità marchigiana, attraverso un atto trasparente, il punto di vista dell’Assemblea Legislativa regionale e di costruire un ulteriore elemento che aiuta la comunicazione tra le istituzioni ed i cittadini.


Cordiali saluti.


Giuliano Brandoni e Michele Altomeni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2009 alle 16:58 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 857 letture

In questo articolo si parla di politica, prc, Gruppo consiliare PRC Ancona





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