Fano: Bindi, \'le primarie sono segno di democrazia\'

21' di lettura 21/10/2009 -

Nell\'ambito della campagna a sostegno di Bersani per le primarie del 25 ottobre, il vice presidente della Camera Bindi è stata a Fano dove si è generosamente prestata alle domande dei tanti presenti all\'incontro.



\"Ringrazio il mio istinto che mi ha fatto rispondere con quelle parole alla battuta del Premier\", l\'accenno alla ormai famosa frase \"non sono una donna a sua disposizione\" è d\'obbligo da quando la puntata di \"Porta a Porta\" ha reso la Bindi involontariamente una leader tra le donne simpatizzanti del Partito Democratico e non solo. E infatti sono tante le magliette che recano la scritta presenti in sala, una sala riempita dalle tante persone accorse a manifestare dubbi e porre domande sulla decisione dell\'ex Ministro del governo Prodi di appoggiare Bersani alla segreteria del partito. Una scelta che la Bindi ha spiegato anche mettendo in luce le differenze con gli altri due candidati alla segreteria \"Ignazio Marino? troppo radicale\" dichiara la Bindi che poi giustificata la scelta di non appoggiare Franceschini con la volontà di un forte cambiamento all\'interno del Partito Democratico.


Traendo spunto da una domanda del pubblico la Bindi torna poi sul caso di recentissima attualità, la legge sull\'omofobia bocciata e il caso - Binetti: \"non strumentalizziamo la questione, sono però convinta che esistano linee di principio da rispettare anche all\'interno di un grande partito pluralista\".


La domanda più insidiosa ha infine riguardato il legame Bersani- D\'Alema e quindi Berlusconi \"il più antiberlusconiano degli aspiranti segretari? Sarà chi lo manderà a casa\", battuta fulminante della Bindi che chiude l\'incontro.








Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2009 alle 17:49 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 1142 letture

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