Ancona: \'Per gioco e passione\', convegno su sport, intercultura, razzismo

anti-razzismo 2' di lettura 20/10/2009 - La Regione Marche e il Comune di Ancona, in collaborazione con il Centro Come di Milano, il Centro Interculturale della città di Torino e il Centro di Documentazione città di Arezzo, promuovono il dodicesimo incontro nazionale dei Centri Interculturali.

L’incontro si svolgerà a Ancona nei giorni 22 e 23 ottobre 2009. Il titolo del convegno è \'Per gioco e per passione\'. Sport, intercultura, razzismo. Come il titolo e il sottotitolo suggeriscono, i temi trattati saranno quelli del corpo, del gioco e dello sport e le forme di inclusione e di esclusione che si originano dalle attività sportive, le espressioni non verbali, le differenze fisiche.

L\'incontro si articola in una sessione plenaria (giovedì pomeriggio) e in quattro sessioni parallele (venerdì mattina ). Questi i temi delle sessioni: Sport e razzismo; Apprendere facendo e giocando, Aggregazione e tempo libero degli immigrati e Sport, famiglie, generazioni. Porteranno i saluti al convegno il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano, l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Stefania Benatti, l’assessore alle Sport e Politiche giovanili del Comune di Ancona Franco Brasili, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Antonio Coccimiglio con la referente intercultura Elisabetta Micciarelli e il responsabile nazionale delle politiche educative Uisp Alessandro Ariemma. Tra gli interventi della mattina ricordiamo quello di Vinicio Ongini, dirigente del Ministero Pubblica Istruzione, dal titolo “Lo sport come campo narrativo comune tra le culture e le generazioni”.

Alla fine della prima giornata la cooperativa “Ponte tra Culture” e il Gruppo “Teatropolis Giovani”, in collaborazione con l’istituto Podesti Calzecchi Onesti, proporrà a tutti i partecipanti al seminario lo spettacolo “In”Ancona…Frammenti di diversità, diretto dal regista Gianluca Barbadori: una rappresentazione itinerante e corale, che vede la raffigurazione di memorie, ricordi, pensieri, riflessioni e desideri che hanno come dimensione di riferimento la quotidianità, in particolare quella della città di Ancona. Al termine del convegno i ragazzi della Polisportiva antirazzista Assata Shakur di Ancona faranno una partita di cricket presso il campo Italo Conti (zona Palombare) alla quale potranno partecipare anche i convegnisti, per apprendere le regole di questo sport. Sempre per i partecipanti al convegno, in alternativa alla partita, è prevista, una visita guidata alla mostra “Io vivo qui, e la vedo così” presso la Mole Vanvitelliana.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2009 alle 14:02 sul giornale del 21 ottobre 2009 - 1198 letture

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