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Clacio: una grande Ancona sbanca Reggio Calabria: 0-3

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Reti di Mastronunzio (rigore) e Miramontes nel primo tempo, poi chiude Colacone nella ripresa. Classifica entusiasmante: Ancona quinta. Ora i dorici sono attesi da tre partite casalinghe consecutive.

Allo Stadio Granillo l’Ancona coglie la vittoria esterna che le era sfuggita per un soffio a Torino e anche stavolta con una prestazione eccellente frutto di grande pressing e veloci ripartenze. Contro la formazione calabrese nelle cui fila milita l’ex dorico Rizzato, Salvioni può contare sul rientro di Zavagno in difesa mentre in attacco si ricostituisce la coppia-gol Colacone-Mastronunzio. In panchina siede anche Mustacchio, di ritorno dal mondiale under 20 e finalmente a disposizione del mister biancorosso.

Comincia bene la squadra allenata da Novellino rendendosi pericolosa dalle parti di Da Costa con Cacia e Bonazzoli, ma al 15°, nella prima incursione nell’area calabrese, l’Ancona si procura un calcio di rigore per atterramento di Miramontes ad opera di Santos. Mastronunzio lo trasforma spiazzando Cassano: 0-1. La reazione della Reggina si materializza in un tiro di Bonazzoli deviato da Da Costa ed in una sterile serie di attacchi, in verità piuttosto confusionari. Ed al 29° dal ribaltamento di fronte nato dal rinvio lungo del portiere brasiliano dell’Ancona, nasce un micidiale contropiede con Colacone che libera Surraco, ma l’uruguaiano spreca mettendo alto sull’uscita del portiere. Due minuti dopo un’occasione simile si presenta a Colacone, ma stavolta è bravissimo il portiere calabrese a ribattere il tiro al volo dell’attaccante biancorosso. Preludio al raddoppio dell’Ancona che arriva al 37°, ancora con una efficace ripartenza e tocco smarcante finale di De Falco per Miramontes che fa partire un diagonale rasoterra che finisce nell’angolino alla sinistra del portiere: 0-2. Su questo risultato si va al riposo.

Doppio vantaggio senz’altro meritato per i dorici, e avrebbe potuto essere ancora più largo. Novellino inserisce Brienza ad inizio ripresa ed i calabresi cambiano effettivamente passo, creando diverse occasioni pericolose nell’area dell’Ancona che però sfumano o per errori di mira (vedi Brienza e Cacia) o per le belle parate del portiere biancorosso in particolare su conclusioni da distanza ravvicinata di Cacia e Buscè.

La sfuriata degli amaranto calabresi dura un quarto d’ora, poi è l’Ancona a farsi nuovamente pericolosa con Mastronunzio e Miramontes che impegnano seriamente Cassano in due occasioni nel giro di pochi minuti. Al 17° Salvioni fa uscire Miramontes ed inserisce Schiattarella. La squadra di casa prosegue nei suoi tentativi di riaprire la gara, ma le viene sempre a mancare la necessaria lucidità in fase conclusiva. Ed al 31° l’Ancona segna la terza rete ancora in contropiede sull’asse Mastronunzio-Colacone con quest’ultimo che, sull’assist della “Vipera”, non deve far altro che mettere la palla nella porta vuota: 0-3. Al 33° entra Mustacchio al posto di Surraco poi, di seguito, Mirchev rileva Colacone. Non succede più niente di rilevante fino al 45° e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza neanche far ricorso al recupero.

Alla decima giornata di campionato e con una partita da recuperare, l’Ancona con 16 punti si colloca al quinto posto in classifica, in piena zona playoff: per Salvioni ed i suoi un risultato inimmaginabile ad inizio stagione. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà sabato prossimo al Del Conero contro la sorprendente capolista Frosinone che ieri ha stravinto a Modena. Poi ancora due partite in casa per i dorici: la prima martedì 27 per il recupero contro il Piacenza e la seconda sabato 31 contro il Cesena. (Armando Lorenzetti)



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Questo è un articolo pubblicato il 18-10-2009 alle 12:04 sul giornale del 19 ottobre 2009 - 983 letture