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comunicato stampa

Coldiretti: \'Il crollo dei prezzi brucia un campo di grano su tre\'

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Con il crollo dei prezzi pagati agli agricoltori quest’anno nelle Marche scomparirà un campo di grano su tre, “bruciando” ottanta milioni di euro.

E’ quanto emerso dall’incontro organizzato da Coldiretti Macerata all’Abbadia di Fiastra con circa cinqucento produttori di cereali. “La situazione è drammatica – ha attaccato Giannalberto Luzi, presidente di Coldiretti Marche -. Produrre un chilo di grano costa oggi all’agricoltore 0,29 euro, ma attualmente il prezzo che gli viene pagato è di 0,14 euro. Ciò vuol dire lavorare pesantemente in perdita. In queste condizioni le imprese non sono in grado di seminare e ciò porterà alla scomparsa di circa 65mila ettari di cereali, un’area cinque volte più grande del territorio della città di Ancona, oltre che alla chiusura di molte aziende”.

Un fenomeno che avrà ripercussioni sulla disponibilità di grano per pane e pasta nella nostra regione e che rischia di causare anche gravi ripercussioni sull’assetto del territorio dal punto di vista paesaggistico e ambientale. Le aziende agricole che producono cereali, secondo i dati Istat, sono 31.000, di cui 25.000 coltivano grano. Cinque anni fa erano 38mila, con una diminuzione di 7mila aziende. “Nell’ultimo anno il prezzo del grano è crollato del 30 per cento rispetto al 2008, raggiungendo i livello di venticinque anni fa – ha aggiunto Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata -. Il sospetto è che siano in atto delle speculazioni per far abbassare il prezzo dei nostri cereali e ciò potrà essere evitato solo costruendo una filiera agricola tutta italiana, che è il progetto che Coldiretti sta portando avanti e che è diventata una esigenza per la sopravvivenza stessa delle imprese agricole”. Al convegno all’Abbadia di Fiastra hanno preso parte anche Paolo Abballe, responsabile seminativi della Confederazione Coldiretti, Maurizio Balducci (Caa Coldiretti Marche) e il prof. Angelo Frascarelli, dell’Università degli studi di Perugia. Gli ettari seminati a cereali nelle Marche sono oggi 205mila, di cui 124mila a grano duro, 32mila a grano tenero, 33mila a orzo, 8mila a mais, e il resto a sorgo e altre colture.


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2009 alle 13:00 sul giornale del 16 ottobre 2009 - 759 letture