Macerata: \'Ricerche in corso\', nuove attività teatrali

teatro 5' di lettura 14/10/2009 - Ricerche in corso 2009.2010 (erede della rassegna Altri percorsi) è il nuovo contenitore per promuovere le attività teatrali (teatro e danza) nelle sfaccettature più rappresentative della sensibilità contemporanea, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, fedele al suo obiettivo di valorizzare in maniera continuativa la cultura sia come strumento di coesione sociale e di aggregazione sia come accrescimento della consapevolezza del potenziale creativo dei cittadini, e dall’AMAT in collaborazione con la Regione Marche e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il progetto – pensato come un unico cartellone - si caratterizza per realizzare contemporaneamente due linee di intervento: da un lato l\'ospitalità nei teatri di Macerata delle più interessanti esperienze della scena nazionale e internazionale; dall\'altro l\'offerta di opportunità e sostegno alle realtà locali che sviluppano percorsi professionali sui linguaggi innovativi o comunque rappresentativi di un approccio contemporaneo al fatto scenico (tramite un invito a presentare proposte).

La prima “azione” di Ricerche in corso è il 16 e 17 ottobre la Vetrina Nuove sensibilità, una full immersion nel nuovo teatro italiano - realizzata in collaborazione con Il Teatro Stabile delle Marche - che presenta sei spettacoli ad ingresso gratuito di giovani registi emersi nel concorso nazionale Nuove sensibilità. L’inaugurazione è affidata alle ore 19 a Filippo Andreatta al Cineteatro Italia con Bios unlimited, racconti di esperienze uniche che sbiadiscono nella rapidità dei resoconti, nella somiglianza dei fatti accaduti. Alle ore 21.30 Alessandro Sciarroni, artista marchigiano di grande sensibilità, presenta al Teatro Lauro Rossi If I was Madonna, un viaggio attraverso il corpo visto come zona di confine dell’identità partendo dalla figura che più di ogni altra è icona di questa idea di corpo, la pop star Madonna. La conclusione della prima giornata vede in scena Brugole di Lisa Nur Sultan e Emiliano Masala, lavoro che nasce da una riflessione sulle costrizioni invisibili di cui siamo vittime (Teatro Don Bosco ore 23).


Il programma di sabato si apre alle ore 18 (Cineteatro Italia) con L’operazione di Rosario Lisma, quattro attori alle prese con un testo sulle Brigate Rosse e con il rapporto con un famoso critico che non si presenta al loro spettacolo. Alle ore 21.30 è la volta al Teatro Lauro Rossi di Kvetch [Piagnistei] di Tiziano Panici che a partire da un testo di Steven Berkoff, racconta di uomini e di rimpianti. La conclusione della Vetrina è affidata a Very contemporary men di Damiano Madia (ore 23 al Teatro Don Bosco); tre uomini in scena raccontano episodi di vita vissuta, ripensano se stessi e le loro origini, ricordano i miti che li hanno accesi e poi abbandonati.


Ricerche in corso il 23 febbraio apre una finestra sulla scena coreografica internazionale ospitando al Teatro Lauro Rossi l’olandese Ann Van Den Broek in I solo ment danzato da Dario Tortorelli e Cecilia Moisio. Lo spettacolo è un solo composto da un duo indivisibile: uno sketch d’amore attraversato dalla smania di relazione con l’altro e contemporaneamente da una distanza irreversibile. Senza alcun apporto narrativo o descrittivo, il lavoro trae ispirazione dai comportamenti umani e - in un continuo alternarsi tra l’estetica della forma e l’emotività – traduce in danza l’inquietudine che attanaglia il nostro tempo. Definito da alcuni critici “minimalismo emotivo”, lo stile dell’artista porta alla creazione di performance di forte intensità anche grazie ad interpreti capaci di coniugare l’urgenza di uno slancio dirompente con l’eleganza dei movimenti.

Ricerche in corso è anche un invito alle realtà locali che operano in campo artistico a presentare tramite bando progetti teatrali e di danza che indaghino in maniera professionale i connotati del vocabolario creativo del presente. Le singole proposte sono state valutate da una commissione composta da Gilberto Santini (direttore AMAT e docente di storia del teatro e dello spettacolo università di Urbino), Lucia Ferrati (direttore della Rete Teatrale del Teatro Stabile delle Marche) e Gemma Alfonsi (referente dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata). Nove sono risultati i progetti meritevoli di sostegno, che andranno in scena in vari spazi teatrali di Macerata tra gennaio e giugno 2010, secondo il seguente schema: sostegno, tramite contributo di euro 6.000, all’ Associazione Culturale Metronhòmme con Panopticon – realtà e illusione a teatro, all’Associazionene Culturale Ecate Teatro con Odradek in Amerika e all’Associazione Culturale e Cinematografica Nuovo Cinema con Being/stati; sostegno, previa ridefinizione progettuale di concerto con Comune di Macerata e Amat, tramite contributo di euro 3.000 all’ Associazione Culturale Teatro Rebis con Di una specie cattiva (in scena al Teatro Lauro Rossi il 31 marzo) e all’Associazionene Culturale MonteConero Teatri con Città di vizi e lazzi.

Inoltre, qualora fosse possibile reperire risorse ulteriori, si segnalano come meritevoli di sostegno i seguenti progetti: Sperimentale Teatro A con Il doppio nel comico. Strutture e funzioni drammaturgiche nello spazio del doppio e della sua costruzione scenica, Associazione Culturale Teatro della Plebe con “L’Amante” di Pinter, l’Associazione Culturale CTR con La risposta sta soffiando nel vento. Vent’anni di musica e parole e l’Associazione Culturale Casa nelle Arti con Hamlet/Amleto.

Info: AMAT 071 2075880, biglietteria dei Teatri 0733 230735, www.amat.marche.it, www.comune.macerata.it.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2009 alle 12:58 sul giornale del 15 ottobre 2009 - 787 letture

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