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comunicato stampa

Inaugurato il nuovo parcheggio per i dipendenti comunali

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E\' stato inaugurato mercoledì mattina il nuovo parcheggio situato a monte del palazzo Leopardi della Regione Marche, con ingresso in Via Fratelli Cervi. 

Ai circa 400 posti auto coperti, se ne aggiungono altri 70 (50 immediatamente agibili e i restanti prima della fine del mese) che serviranno in particolare per i dipendenti regionali e utenti. Il parcheggio aperto dalle 7.30 alle 19.30, con l’entrata in vigore dell’ora legale il prossimo 24 ottobre, sarà illuminato durante le ore notturne. In tutta l’area verrà piantumato del verde per ridurre al massimo l’impatto ambientale. Alla cerimonia inaugurale ha preso parte l’assessore regionale ai Trasporti, Pietro Marcolini, soddisfatto dei lavori in questa porzione di territorio, che riequilibra e compensa i parcheggi negati attorno ai palazzi regionali, a seguito della riorganizzazione operata da parte del Comune.


“Questi nuovi posti macchina – ha sottolineato Marcolini - sono un ristoro dei parcheggi mancanti e un conforto per i dipendenti regionali per il disagio subito. Il parcheggio s’inserisce nel primo stralcio dei lavori di una sistemazione generale in grado di collegare, attraverso un passaggio pedonale, i palazzi regionali Leopardi, Raffaello e Rossini. Purtroppo, il ritardo dei lavori è stato provocato dalle pratiche burocratiche e da cause di forza maggiore, quali il vincolo di edificabilità del parco dettato dalla Soprintendenza e l’intensa piovosità dello scorso inverno”. “In particolare, in questa area – ha proseguito l’Assessore - c’è stato un interesse ad incentivare la presenza del verde coinvolgendo il Vivaio regionale di Amandola nel pieno rispetto della conservazione dei beni vegetali esistenti, ma anche della valorizzazione e dell’incremento del verde”.


“Inoltre – ha concluso Marcolini - non siamo insensibili alle esigenze di natura ambientale nel far ridurre l’uso dell’auto, anzi, incentiviamo le forme agevolate del trasporto pubblico anche se è il caso di dire che i nostri dipendenti non hanno un pendolarismo cittadino, ma intercomunale e la rigidità degli orari di lavoro non ci consente di essere rigorosi e deterrenti nel far utilizzare il proprio mezzo privato rispetto a quello pubblico”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2009 alle 15:40 sul giornale del 15 ottobre 2009 - 652 letture