Osimo: tenta di uccidere la figlia con un cacciavite

carabinieri 1' di lettura 12/10/2009 - Un uomo di origini partenopee ha tentato domenica notte di uccidere sua figlia. L\'uomo ha colpito la ragazza alla gola con un cacciavite.

Secondo le prime ricostruzioni, alla base della follia omicida del padre ci sarebbe una relazione sentimentale. Evelina Materazzo, 23 anni, da tempo frequentava un ragazzo di origine albanese. Una relazione che non piaceva affatto al padre. Domenica l\'aggressione.

L\'uomo ha atteso la figlia davanti casa, al civico 23 di via Guazzatore. Nascosto nei cespugli ha atteso che Evelina uscisse di casa. Le è quindi saltato addosso con il cacciavite, ferendola alla parte destra della gola. Subito dopo l\'aggressione l\'uomo si è dato alla fuga.

Soccorsa, la ragazza, madre di una bimba di sei anni nata da un\'altra relazione, è stata portata d\'urgenza all\'ospedale di Torrette di Ancona. Le sue condizioni non sono gravi, per lei una prognosi di una ventina di giorni. Il padre invece dopo l\'aggressione ha tentato di ferirsi con la stessa arma ma è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri. E\' ora rinchiuso in carcere con l\'accusa di tentato omicidio aggravato.





Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2009 alle 10:02 sul giornale del 13 ottobre 2009 - 891 letture

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