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Recanati: laboratorio di cuscini, chiuso per cattive condizioni igieniche

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Sequestrato a Recanati un laboratorio, gestito da un cittadino cinese, che produceva cuscini e materassi per neonati in condizioni igienico-sanitarie non adeguate.

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, nel corso di specifico servizio di prevenzione e repressione dei reati in materia di sfruttamento del lavoro nero e dell’immigrazione clandestina, cui hanno preso parte militari della Stazione di Recanati, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Nas di Ancona, nonché di personale della locale Asur, ieri mattina hanno eseguito un controllo congiunto nei confronti di un laboratorio esistente da diverso tempo in località Contrada Saletta di Recanati, all’interno di un vecchio casolare di campagna.

Al momento dell’accesso non vi erano lavoratori in opera però, i militari hanno scoperto condizioni igienico sanitarie non conformi ai prodotti confezionati in quella azienda. Infatti l\'edificio in questione, gestito da Z.Q. cittadino cinese di 35 anni regolarmente presente sul territorio nazionale, era utilizzato per la produzione di jeans, cuscini, federe e materassi per neonati, del tipo antibatterico, antisoffocamento e antisettico.

Tutte caratteristiche in contrasto con le condizioni sanitarie della struttura. Il casolare è ridotto a rudere e le produzioni accatastate in depositi polverosi ed abbandonati.

Pertanto, a seguito di accertamenti i Carabinieri del Nas hanno posto a sequestro i cuscini e le confezioni prodotte per neonati, per un totale di 1500 pezzi ed un valore di 15 mila euro circa.

L\'attività imprenditoriale è stata sospesa e la struttura posta a sequestro per evidenti violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.




Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2009 alle 18:51 sul giornale del 03 ottobre 2009 - 941 letture