Parte da Macerata la spedizione in Himalaya sulle Orme di Tucci

tibet 3' di lettura 13/09/2009 - Parte da Macerata la nuova spedizione in Himalaya sulle Orme di Tucci organizzata da Arte Nomade in collaborazione con l’Associazione Perigeo Onlus.

La spedizione, a capo della quale sono Maurizio Serafini e Franco Borgani, prevede l’arrivo a Kathmandu da dove, con due voli interni, si raggiungerà Simikot, capoluogo della remota regione nord occidentale nepalese dell’Humla, ai confini con il Tibet. A Simikot si organizzerà la spedizione per percorrere a piedi la valle del Karnali, selvaggia e totalmente priva di strutture turistiche e strade.



L’Associazione Perigeo, nel solco della tradizione maceratese di studio e di amore per l’Himalaya, ha incaricato Maurizio Serafini di iniziare in Nepal il progetto “Amici dal Mondo”, che prevede lo scambio di disegni tra bambini italiani e di etnie diverse. Serafini raggiungerà un piccolo villaggio ai confini con il Tibet, Chaugunphaya, dove ha già contatti, e farà preparare dai bambini delle scuole disegni che verranno poi esposti a Macerata e nelle altre parti del mondo dove è attivo il progetto. La Libreria “Del Monte” di Macerata ha fornito l’occorrente per realizzare il progetto. La spedizione raggiungerà i due responsabili nepalesi dell’Associazione Perigeo e con loro promuoverà il progetto “Amici dal mondo” e future collaborazioni con il nostro territorio. La carovana, con l’ausilio di animali da soma, portatori, cuochi e guide raggiungerà in sette giorni di cammino la frontiera con il Tibet, l’unica frontiera dove è possibile accedere solo camminando.



In Tibet si snoderà gran parte dell’avventura sulle orme della famosa spedizione di Tucci del 1935. Con l’ausilio di fuoristrada si raggiungeranno i luoghi sacri del lago Manasarovar e del Monte Kailash, dove insieme ai pellegrini indù e buddisti, si ripartirà a piedi, sempre coadiuvati da animali da soma e da portatori, per il mitico kora (anello) della montagna sacra. Saranno quattro giorni di cammino in cui si raggiungerà il valico più alto dell’intero viaggio, il Dromla La a quota 5.700 m. E’ prevista poi la visita alle rovine degli antichi monasteri dell’antico Regno di Guge di Tooling e Tsaparang. Infine ritorno a Kathmandu sempre con i fuoristrada attraversando l’intero plateau meridionale del Tibet. Ritorno previsto in Italia 15 ottobre. Sono 10 anni che Arte Nomade si prodiga per la rivalorizzazione delle opere e della figura di Giuseppe Tucci, lo straordinario orientalista maceratese, considerato in Europa e nel mondo come uno dei massimi esperti di storia e cultura himalayane, ma ancora, troppo dimenticato in patria.



Dopo le numerose mostre realizzate a lui dedicate a Roma al Museo Nazionale d’Arte Orientale, a New Delhi all’Istituto Culturale Italiano, a Macerata e a Pennabilli, visitata anche dal Dalai Lama, questi giorni tra l’altro l’esposizione si trova a Pesaro, Arte Nomade ha voluto raccogliere l’eredità dell’illustre concittadino ed ha già organizzato, nel corso degli anni, ben tre spedizioni in Himalaya seguendo le indicazioni dei diari delle spedizioni Tucci degli anni ’30: nel 2001 nella valle di Spiti nell’India del Nord, nel 2003 nel Tibet Occidentale e nel 2007 nella valle del Karnali in Nepal. Macerata, terra natale del più grande orientalista del XIX secolo, Giuseppe Tucci, attraverso queste piccole azioni culturali sarà molto più vicina al Nepal. La spedizione di quest’anno si avvale della collaborazione dell’esperta guida himalayana Chandra Bahadur Gurung, che ha passato due mesi a Macerata per pianificare l’organizzazione della carovana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2009 alle 17:56 sul giornale del 14 settembre 2009 - 920 letture

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