Marchio QM: approvato il disciplinare lattiero-caseario

latte 2' di lettura 12/09/2009 - Su proposta del vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini , la Giunta regionale ha approvato il disciplinare di produzione “filiera prodotti lattiero-caseari” finalizzato all’uso del marchio QM – Qualità garantita dalle Marche.

Il testo fa riferimento a prodotti lattiero caseari quali pecorino, ricotta fresca, caciotta e caciotta mista. “Un’altra iniziativa che va incontro all’esigenza di soddisfare il bisogno di sicurezza alimentare dei consumatori – spiega il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini- indirizzandoli verso prodotti locali di qualità e rafforzando al contempo le imprese agricole del nostro territorio. Poiché QM è il marchio regionale che contraddistingue le eccellenze alimentari marchigiane è nostro obiettivo diffonderne al massimo l’utilizzo e naturalmente il rispetto dei disciplinari connessi.


Questo al fine di migliorare ulteriormente il livello qualitativo di tutto il processo produttivo. Ci stiamo muovendo anche verso l’ampliamento della gamma dei prodotti oggetto del disciplinare, che garantisce al consumatore l’assenza di organismi geneticamente modificati, assicurando la provenienza del prodotto lungo tutta la filiera di produzione, dal produttore al consumatore e tutelando la trasparenza attraverso il sistema della rintracciabilità “Si.Tra. ” Infatti “Si.Tra.” , un sistema informatico regionale cui aderiscono tutti i componenti della filiera di volta di volta in volta interessata, assicura il flusso di informazioni necessario alla tracciabilità ovvero, per ogni unità minima di prodotto, le caratteristiche, i flussi dei materiali, la tipologia delle organizzazioni coinvolte e gli aspetti organizzativi.


Relativamente ai prodotti della filiera lattiero-casearia rientranti nel disciplinare approvato, i soggetti interessati sono allevamenti di bovini e ovi-caprini, primi acquirenti, punti vendita al dettaglio, stabilimenti di trasformazione e confezionamento. Procede quindi ulteriormente la politica di qualificazione delle produzioni agroalimentari della Regione Marche. Il disciplinare da ultimo adottato dalla Giunta si aggiunge infatti a quelli già emanati riguardanti i molluschi, la filiera olio extravergine d’oliva – oli monovarietali, la filiera carni suine, quella ittica, delle carni ovine, del latte ad alta qualità e infine la filiera dei cereali






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2009 alle 13:56 sul giornale del 12 settembre 2009 - 792 letture

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