Piano di ristrutturazione Telecom: a rischio anche le Marche

telecom italia 1' di lettura 05/09/2009 - Il Piano di ristrutturazione della Telecom rischia di colpire pesantemente le Marche sia con la riduzione della qualità dei servizi, sia con il rischio di licenziamento di alcune decine di lavoratori.

Tutto ciò avviene mentre, appena due mesi fa, l\'Azienda ha sottoscritto un accordo con la Regione Marche che riguarda le previsioni progettuali del Piano telematico per il quale la Regione stessa ha previsto un finanziamento di 45 milioni di euro. E\' evidente quanto diventi contraddittorio l\'impegno di valorizzare il territorio con infrastrutture telematiche che aiutino la crescita con l\'azione di una impresa che decide di ridurre pesantemente la sua attività nel territorio stesso.


Poche settimane fa il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all\'unanimità la proposta di legge dei gruppi di Rifondazione comunista e Comunisti italiani che vincola le risorse pubbliche erogate a sostegno dell\'attività produttiva delle imprese a precisi impegni di mantenimento dei livelli occupazionali nel territorio regionale. In ossequio alla progettualità che questa legge indica, oggi i gruppi del PRC e PDCI presentano al Consiglio regionale una mozione, che chiedono sia urgentemente votata, affinché sia sospeso l\'accordo di luglio con la Telecom nel caso l\'Azienda non intenda recedere da questa ristrutturazione che determinerebbe un evidente disimpegno nella Regione Marche.


Giuliano Brandoni, capogruppo PRC Consiglio Regionale Marche
Cesare Procaccini, capogruppo PDCI Consiglio Regionale Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2009 alle 16:14 sul giornale del 05 settembre 2009 - 814 letture

In questo articolo si parla di politica, pdci, prc, telecom italia