counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > ATTUALITA'
comunicato stampa

Nasce il grande distretto della cultura

2' di lettura
699

logo regione marche

L’assessore Vittoriano Solazzi ha espresso soddisfazione per essere riuscito a portare all’approvazione della giunta regionale una proposta innovativa e di grande valore economico come l’istituzione di un nuovo distretto: il distretto della Cultura.

“L’idea è venuta in analogia con i già esistenti distretti produttivi per lo più industriali ed artigiani – ha detto Solazzi – che caratterizzano le Marche come modello. In questo momento di crisi congiunturale la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e delle iniziative ad esso interconnesse possono costituire un’opportunità di sviluppo, un motore economico e sociale di tutto rispetto, un valore aggiunto con grande ricaduta sull’attrattività e sui posti di lavoro. D’altronde considerare la risorsa cultura come fattore economico di sviluppo, istaura, ne sono certo, un processo virtuoso in grado di produrre sinergie e far crescere l’intero territorio”.




Il nuovo distretto della cultura in una terra di geni e talenti come le Marche, in modo assolutamente innovativo, si aggiunge agli altri distretti esistenti e vuole essere un motore produttivo di stimolo alla capacità tutta marchigiana di fare cultura. La Regione sosterrà dunque le imprese che lavorano nell’ambito culturale con il fine di promuoverne l’aggregazione e ottimizzare la fruizione dei beni e delle risorse siano essi pubblici o privati, artistici, storici, naturali, architettonici, paesaggistici etc…Inoltre sosterrà la qualità dei servizi e l’offerta tesa a valorizzare luoghi e iniziative di natura culturale come pure network operativi finalizzati alla governance delle dinamiche del settore cultura, per l’adeguato sostegno ai programmi di sviluppo locali.




Il ritorno sul territorio sarà immediato: se esprimeranno tali finalità, saranno ammissibili al distretto quelle imprese marchigiane operanti sul territorio, le associazioni, i consorzi, le cooperative, le fondazioni e le aziende speciali, ma soprattutto quelle aziende private che esprimeranno capacità di organizzazione progettuale per ottimizzare la fruizione, l’utilizzo e le potenzialità economiche di tutte le strutture e dei beni culturali in genere, anche attraverso nuove forme di gestione.



logo regione marche

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2009 alle 16:27 sul giornale del 31 luglio 2009 - 699 letture