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comunicato stampa

Consiglio regionale: Spacca, motivazioni del parere negativo

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gian mario spacca

Di seguito l\'estratto dalla deliberazione di Consiglio n° 84 del 17 marzo 2008 in merito all\'approvazione in senato della proposta di legge sul passaggio di 7 Comuni della Valmarecchia dalla Provincia di Pesaro ed Urbino a quella di Rimini.

Estratto dalla deliberazione di Consiglio n° 84 del 17 marzo 2008:

…RITENUTO che, pur prendendo atto di tali ragioni, siano maggiormente opportune, efficaci ed economiche azioni programmatorie sul territorio interessato ed interventi concordati fra i vari enti locali della Valle del Marecchia e le Regioni interessate, piuttosto che distacchi territoriali di alcuni Comuni da una Regione all’altra;

CONSIDERATO che, proprio per favorire l’aggregazione economica e sociale dei territori della Bassa (Emilia Romagna) ed Alta (Marche) Valmarecchia, è stato sottoscritto in data 1 marzo 2007 uno specifico protocollo d’intesa tra i Presidenti delle due Regioni e delle due Province interessate, allo scopo di avviare a soluzione i problemi sollevati dalle popolazioni e dalle Amministrazioni Locali interessate;

PRESO ATTO che tale protocollo d’intesa riconosce che:

il territorio della Valle del fiume Marecchia è diviso istituzionalmente tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Marche e, all’interno delle due Regioni, tra le Province di Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino

in particolare, per la sua specifica condizione geografica, l’area dell’Alta Valmarecchia fa riferimento istituzionale e amministrativo alla Regione Marche ma gravita prevalentemente per i suoi rapporti di carattere economico, per la gestione dei bacini e delle rete dei principali servizi (a cominciare da quello sanitario e scolastico) e per le sue comunicazioni infrastrutturali con il contiguo territorio cesenate e riminese;

nello stesso tempo, i valori ambientali e culturali dell’Alta Valmarecchia rappresentano un bene condiviso, da salvaguardare e da valorizzare dalla due regioni anche in ragione dei consistenti flussi turistici che insistono nella zona rivierasca adriatica;
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CONSIDERATO che:

- l’aggregazione alla Regione Emilia Romagna dei Comuni dell’Alta Valmarecchia si inserisce in un contesto nazionale particolarmente complesso, caratterizzato da numerose altre iniziative referendarie e legislative, aventi il medesimo obiettivo di conseguire il passaggio di Comuni da una Regione all’altra;

all’accoglimento della richiesta di distacco territoriale verosimilmente seguirebbe la presentazione di ulteriori numerose richieste, pur ribadendo l’unicità della situazione territoriale dell’Alta Valmarecchia;

proprio per la complessità di questa situazione, il tema del distacco e aggregazione di Comuni e Province è stato oggetto di un apposito disegno di legge costituzionale del Governo tendente a modificare l’art. 132 della Costituzione (A.C. n. 2523);

- su tale disegno di legge costituzionale ha espresso parere favorevole la Conferenza Unificata in data 8 marzo 2007;

RITENUTO che la procedura di modifica dei confini territoriali, per la transizione di Comuni da una Regione ad un’altra, provoca in ogni caso ripercussioni assai onerose sul piano istituzionale, amministrativo e finanziario;

CONSIDERATO che l’avvio di tale complessa procedura comporta adattamenti istituzionali impegnativi, primo fra tutti l’individuazione di una corretta disciplina transitoria che regoli i molteplici profili successori connessi al distacco dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, San Leo e Talamello dalla Regione Marche e alla loro aggregazione alla Regione Emilia Romagna;

CONSIDERATO che tra i Comuni interessati al distacco territoriale e gli altri enti locali marchigiani e la Regione Marche si sono consolidati nel tempo positivi rapporti di collaborazione interistituzionale che è opportuno mantenere;

CONSIDERATA comunque l’esigenza primaria di mantenimento dell’attuale assetto territoriale, sociale e culturale, nonché dell’immagine unitaria della Regione, della quale i Comuni interessati rappresentano una parte significativa, pur prendendo atto della particolarissima situazione territoriale dei Comuni dell’Alta Valmarecchia sopra descritta…



gian mario spacca

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2009 alle 18:36 sul giornale del 30 luglio 2009 - 874 letture