Fano: svaligiavano auto e appartamenti, arrestati due pregiudicati

3' di lettura 22/07/2009 - I Carabinieri della Compagnia di Fano arrestano due pregiudicati per furto aggravato e continuato in concorso, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Recuperata una refurtiva del valore di oltre 10.000 euro.

Verifiche di polizia a largo raggio da parte dei carabinieri della Compagnia di Fano diretti dal Capitano Cosimo Giovanni Petese. intero territorio. Domenica, a Lido di Fano, i militari delle Stazioni di Marotta, comandati dal Luogotenente Antonino Barrasso e della Stazione di Mondolfo, diretta dal Maresciallo Domenico Pellegrino, hanno arrestato, per concorso in furto aggravato e continuato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, due pregiudicati, ritenuti entrambi socialmente pericolosi perché dediti a reati contro il patrimonio. L.M., 23 enne, residente in provincia di Brindisi, e A.L., 22 enne, residente ad Alessandria, avevano affittato un appartamentino a Mondolfo, nella zona di confine con la provincia di Ancona, e da qui, ogni giorno, si spostavano con la loro Lancia Y con il preciso intento di commettere furti sulle autovetture parcheggiate lungo il litorale tra Fano e Marotta, in prossimità degli stabilimenti balneari.


Proprio la settimana scorsa A.L. ed L.M. erano stati fermati dai militari per un controllo perché si aggiravano con fare sospetto a Metaurilia di Fano, proprio nei pressi di alcuni parcheggi dove erano stati segnalati furti. Da quel momento i due sono stati monitorati nei loro spostamenti dai carabinieri, che li hanno pedinati fino al momento del loro arresto, avvenuto nel pomeriggio di domenica. Quando è scattato il blitz, i due pregiudicati erano già riusciti a forzare con dei cacciavite le portiere di cinque autovetture in sosta e ad impossessarsi di un telefono cellulare, due navigatori satellitari ed un paio di occhiali da sole. I due giovani hanno tentato la fuga ma sono stati subito bloccati e tratti in arresto nei pressi della zona “Arzilla”. La refurtiva è stata subito recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Dagli accertamenti eseguiti risulterebbe che i due pregiudicati avrebbero messo a segno almeno una quindicina di furti sulle autovetture in sosta. La tecnica utilizzata da A.L. e L.M. era sempre la stessa: con un cacciavite forzavano la serratura della portiera dell’auto.


Talvolta durante i furti, trovando all’interno delle auto le chiavi di casa, non è escluso che prendessero di mira anche gli appartamenti dei proprietari dei veicoli andando subito a visitarli. Almeno un episodio di furto in abitazione risulterebbe attribuito ai due pregiudicati. Nel corso della perquisizione nell\'abitazione dei due malviventi i militari hanno rinvenuto refurtiva per oltre 10.000 euro, costituita da diverse fotocamere e videocamere digitali, telefoni cellulari di varie marche, lettori dvd, una busta contenente diversi mazzi di chiavi di abitazioni, un notebook e piccole tv digitali. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato in attesa dell’individuazione dei legittimi proprietari. A.L. e L.M. sono stati quindi rinchiusi nel carcere di Pesaro con le accuse di concorso in furto aggravato e continuato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei carabinieri per l’individuazione di eventuali complici o basisti dei due pregiudicati e non si escludono nuovi sviluppi investigativi a breve.








Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2009 alle 11:04 sul giornale del 22 luglio 2009 - 942 letture

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