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Tolentino: concerto di Giorgio Conte Trio per la Biennale dell’Umorismo

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Sabato 18 luglio alle ore 21.30, in Piazza Madama si terrà il concerto del trio guidato da Giorgio Conte, l’evento rientra nelle manifestazioni inserite nel cartellone della Biennale internazionale dell’Umorismo nell’Arte.

Anima più allegra e giocosa dei fratelli Conte, abile chansonnier, ironico e coinvolgente, Giorgio Conte sa incantare e divertire le platee con le sue storie di vita vissuta e le sue canzoni, struggenti fino alle risate e così allegre da lasciar l\'amaro in bocca. Un \"Contestorie\", come ama spesso definirsi. Esteta del minimalismo, che gioca al jazz (aiutato dai suoi abili musicisti) così come fa con la poesia. Costruendola, con consumata maestria, attraverso sperimentati \"ferri del mestiere\": i rapporti uomo donna, le storie di macchine e di balli d\'altri tempi, la vita semplice di piccole gioie e dolori...

Astigiano, classe 1941, avvocato, compositore di grandi successi e chansonnier conosciuto ed apprezzato anche all’estero (celebri le sue tournèe in Canada, Francia, Belgio, Germania) Giorgio Conte grazie alle influenze familiari si appassiona fin da giovanissimo al jazz ed alla grande musica francese, con il fratello Paolo si esibisce spesso in quartetti e quintetti swing, e comincia ben presto a comporre canzoni per i grandi interpreti dell\'epoca, da Celentano a Mina, da Ornella Vanoni a Wilson Pickett, Milva e Patty Pravo. L’attività di compositore lo porta a collaborare ancora con il fratello, per il quale scrive, tra le altre cose, la musica di Una giornata al mare, divenuto subito un grande successo. Con Deborah scritta per Fausto Leali e Non sono Maddalena composta per Rosanna Fratello, Giorgio Conte emerge subito come prolifico e virtuoso compositore anche nel panorama internazionale. Negli anni ‘80 decide quindi di pubblicare i suoi primi album come autore ed interprete: escono Zona Cesarini e L\'Erba di San Pietro che lo vedono protagonista in prima persona nel panorama italiano della musica d’autore.


Nel 1993, la svolta definitiva della sua vita, quando Giorgio decide di abbandonare l\'attività di avvocato per dedicarsi interamente alla carriera artistica, con il desiderio di porre la sua attenzione soprattutto al panorama internazionale. Realizza così in 6 anni oltre 400 spettacoli fra Germania, Svizzera, Austria, Francia, Belgio, Olanda, Spagna, Canada e Italia. Nel 1996 la sua esibizione al prestigioso Forum di Montreal, all’interno del Festival della canzone francese (unico autore non francese ad essere invitato) lo consacra definitivamente al pubblico e la musica francofona. Accolto al Forum con il tutto esaurito, Conte tornerà infatti in Canada ospite in programmi televisivi e protagonista di live di grande successo. Pubblica in quegli anni due CD in Europa e Nord America: Concerto e La vita fosse. In Italia esce intanto nel 1993 Giorgio Conte con Dischi Ricordi, mentre nel 1997 la Polygram/Polydor ripresenta al pubblico italiano il live Concerto, disco già titolare di numerosi premi e segnalazioni della critica europea.


Alla fine di aprile 1999 Giorgio Conte pubblica, per la Polydor/Universal Music Italia Eccomi qua, che ci propone un\'artista particolarmente maturo, ispirato e frizzante. Fra le numerose collaborazioni artistiche di questo ultimo disco, sono da ricordare Cecilia Chailly all\'arpa, Lucio \"Violino” Fabbri, Fabio Treves all\'armonica, Roy Paci alla tromba e Jimmy Villotti alla chitarra. Al disco è seguito un Tour che ha portato Conte in tutta Italia, in Svizzera, Francia, Germania e Spagna. Nel 2003, ecco un suo grande ritorno, con un doppio progetto: Il Contestorie (Storie di Note-Suonimusic), un nuovo album con otto brani inediti cui è allegato un libro di poesie, racconti e aforismi. Nel 2004 Il Contestorie è pubblicato anche in Svizzera e Canada, mentre in Francia esce La Belle Vie (L\'Empreinte Digitale), una selezione dei migliori brani dei suoi ultimi due album.


Il tour che ne segue, oltre all’Italia, lo porterà in Svizzera, Gemania, Francia, Canada e in Austria, nella splendida cornice del JazzSommer Festival di Graz, come unico ospite italiano in cartellone al fianco di artisti di fama mondiale quali Al Jarreau, Dee Dee Bridgewater, George Benson e Ibrahim Ferrer tra gli altri. a sua ultima uscita discografica, The best of / live al Sovrano Festival /Alberobello 2004 (Storie di Note-Suonimusic), risale al settembre 2005 e testimonia il meglio della sua produzione live in un’impeccabile registrazione di un’altrettanto impeccabile concerto nella piazza antistante il Trullo Sovrano di Alberobello. Il 29 giugno 2007, al teatro Alfieri di Asti, sua città natale, il \"contestorie\" esordisce con “Controtempo” il suo nuovo “concerto teatrale ‘slow’ da gustare a passo d’uomo”.


Lo spettacolo, che oltre al suo quartetto vede impegnati sul palco il quartetto d’archi genovese “Gnu-quartet” e la compagnia di ombre “L’asina sull’isola”, che diventerà poi presto un lungo tour teatrale.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2009 alle 17:39 sul giornale del 18 luglio 2009 - 1159 letture