counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
comunicato stampa

Giovanelli: le autonomie locali cerchino le risposte più efficaci per i loro territori

2' di lettura
683

Oriano Giovanelli

Lettera aperta dell\'onorevole Oriano Giovanelli ai sindaci marchigiani.

“Cari sindaci, sperimentate nuove soluzioni. Mi auguro che si ritrovi il sano spirito della sperimentazione. L’Italia sarebbe molto peggiore se i sindaci e i presidenti di Provincia si fossero chiusi in una dimensione puramente amministrativa, imbrigliati dalle norme, e non avessero guardato invece prioritariamente ai bisogni della gente, andando oltre le leggi e contribuendo così a riformarle”.


È il passaggio chiave della lettera che l’onorevole Oriano Giovanelli (Partito democratico) dalla Camera dei deputati, nel suo doppio ruolo di parlamentare e presidente nazionale della Lega delle autonomie, ha scritto ai sindaci marchigiani che sono stati appena eletti alla guida dei comuni grandi e piccoli della sua regione. Una lettera di congratulazioni e al tempo stesso un invito a riflettere sul compito che sono chiamati a svolgere.


“Il ruolo di sindaco - scrive Giovanelli - è di centrale importanza per la vita delle persone e delle famiglie, per il lavoro delle imprese, per il governo dei territori. Ho avuto il piacere di ricoprire questa carica nella città di Pesaro per molti anni.


Fare il sindaco, seppur non sia una cosa semplice, è sicuramente affascinante perché si lavora nell’istituzione più vicina ai cittadini, dove quotidianamente si ha un contatto vero con le problematiche e le aspettative della gente”.


C’è una discriminante storica sul modo di concepire il ruolo degli enti locali: “Alcuni pensano - fa notare l’onorevole Giovanelli - che l’amministrazione comunale sia sostanzialmente un soggetto decentrato di una volontà nazionale, braccio esecutivo dello Stato vicino al territorio, e c’è invece chi ritiene (l’idea riformista alla quale da sempre sono stato vicino) che il primo compito dell’ente territoriale sia quello di rappresentare i bisogni e gli interessi dei cittadini, cioè della gente del luogo, che è l’interlocutore naturale dell’amministrazione”.


“Quante leggi sono state fatte o riformate soltanto dopo che nel Paese, per opera dei Comuni, si erano create le condizioni concrete per farlo - conclude Giovanelli -.


Noi abbiamo bisogno che le autonomie locali riprendano questo gusto di inventarsi le soluzioni, di andare a cercare le risposte più efficaci per i loro territori, di superare la legge, non contro la legge, ma spingendo la legge, allargandone i confini, e non c’è tema che così non possa essere sviluppato in positivo”.



Oriano Giovanelli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2009 alle 16:40 sul giornale del 10 luglio 2009 - 683 letture