Firmato un accordo finanziario triennale, tra regione e ISTAO

3' di lettura 10/07/2009 - La Regione Marche consolida la sua posizione di socio storico dell’ ISTAO, attraverso un protocollo triennale di impegno finanziario, firmato questa mattina in Regione dal Presidente, Gian Mario Spacca e dal Presidente dell’ISTAO – Istituto “Adriano Olivetti” per la gestione dell’economie e delle aziende, Adolfo Guzzini. All’incontro era presente anche il vicepresidente ISTAO, Valeriano Balloni.

Il protocollo, predisposto sulla base del nuovo Statuto ISTAO e delle legge regionale che ne regola l’adesione, prevede il sostegno della Regione con un finanziamento per gli anni 2009, 2010 e 2011, mediante il versamento di una quota sociale annua di 150.000 mila che dà diritto alla qualifica di Socio partecipante e ad un rappresentante nel Consiglio di Amministrazione, individuato nel presidente pro tempore della Regione.


“Si consolida il rapporto tra Regione Marche e ISTAO – ha evidenziato il presidente Spacca - riconoscendo e valorizzando le funzioni strategiche dell’Istituto per la crescita dell’economia regionale, soprattutto in tema di formazione della classe dirigente e di cultura aziendale.


Questo accordo, con una collaborazione su base triennale e non più annuale, consente un passaggio di paradigma orientato verso le politiche di difesa attiva che il Governo regionale sta perseguendo: meno fabbrica e più impresa internazionale, nell’ottica di mercati che richiedono straordinarie doti di conoscenza.


Non abbandonare il manifatturiero, ma costruire invece crescenti valori per renderlo competitivo e aperto al mondo. La Regione Marche vuole valorizzare il ruolo dell’ISTAO perchè continuerà con sempre maggiore incisività a formare manager qualificati e in futuro, magari, formare anche una classe dirigente della pubblica amministrazione, perché in fondo non c’è tanta differenza tra Ente pubblico e Azienda. In questo senso, stiamo già guidando la Regione Marche secondo una logica di Impresa, investendo con lungimiranza in innovazione, ricerca e formazione che si traducono poi in competitività, sviluppo e produzione del reddito per l’intera comunità.


E proprio come un’Impresa, infatti – ha concluso Spacca- abbiamo gestito e stiamo gestendo tutte le misure anticrisi messe in atto.” Il presidente ISTAO, Guzzini ha dichiarato di sentirsi onorato di siglare questo patto con la Regione Marche ed ha ricordato la “perfetta sintonia” con il presidente Spacca “sulle lungimiranti strategie di politica economica regionale, rivolta all’innovazione, alla ricerca, all’alta formazione.


“C’è un passaggio chiaro – ha detto – in questo momento: che non è quello di delocalizzare le imprese, ma di localizzarle nei Paesi ad economia emergente, creare cioè delle ‘multinazionali tascabili’ per essere sì competitivi, ma anche per garantire l’affermazione della cultura italiana e marchigiana e del nostro know how che non è seconda, nella scala dei valori, alla produzione.


In quest’ottica l’ISTAO rappresenta un patrimonio, ha dato molto e continuerà a contribuire alla crescita culturale con progetti formativi di avanzata concezione, anche attraverso la collaborazione con le Università marchigiane, con le Camere di Commercio, Confcommercio, Confartigianato e Confapi. Perché -ha concluso- il futuro è sull’asset della valorizzazione del capitale umano.” Valeriano Balloni, “memoria storica dell’Istao, ma ancora progettista” come l’ha definito il Presidente Spacca, ha tracciato un quadro storico dell’ISTAO sottolineando che in 42 anni nulla è cambiato rispetto ai valori dell’idea originale di Giorgio Fuà di fondare una scuola di alta formazione manageriale che guardasse soprattutto alla responsabilità sociale di impresa, scuola che non esisteva in Italia ma solo negli Stati Uniti.


“L’ISTAO è così diventato un modello culturale che va esportato proprio come si fa con i prodotti\".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2009 alle 16:23 sul giornale del 10 luglio 2009 - 711 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica





logoEV