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Politiche giovanili: la Giunta regionale presenta la proposta di legge

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“La Regione crede fortemente nei giovani e questa proposta di legge intende dimostrare la volontà di operare concretamente e realizzare iniziative importanti che vedano i ragazzi protagonisti del proprio futuro e soggetti attivi nello sviluppo e nella crescita della società”.

E’ soddisfatto l’assessore regionale alle Politiche Giovanili, Sandro Donati, nel commentare la proposta di legge in materia che è stata votata favorevolmente dalla Giunta e che ora si appresta ad affrontare l’iter dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio.


“L’obiettivo – spiega Donati – è valorizzare le potenzialità dei giovani, rendendo più efficaci ed efficienti gli interventi a loro diretti, e promuovere processi di integrazione delle politiche a loro favore. Tutto questo si realizza con l’analisi e l’approfondimento delle tematiche relative alla condizione giovanile ma anche con azioni volte a far emergere i giovani talenti marchigiani, a favorire l’informazione, l’aggregazione, l’associazione e la cooperazione, a far crescere nelle giovani generazioni la cultura della cittadinanza attiva tramite nuove forme e occasioni di partecipazione, a favorire scambi ed iniziative socio-culturali, a sostenere interventi per incrementare l’occupazione giovanile”.


Gli enti locali concorreranno insieme con la Regione all’adozione di interventi per favorire il pieno e libero sviluppo della personalità dei giovani sul piano economico, culturale e sociale. I giovani stessi, in prima persona, saranno chiamati a partecipare alla consultazione e alla coprogettazione nel processo di elaborazione e formazione delle politiche, ricorrendo in particolare alle forme e strumenti della democrazia partecipativa. Questo processo peraltro è già stato avviato con la sottoscrizione nel 2007 tra Regione e Ministero delle Politiche giovanili dell’Accordo di programma quadro “Giovani Ri-cercatori di senso, all’interno del quale era inserito il progetto “Partecipazione giovanile/e-democracy” che prevedeva un processo consultivo partecipato sia tramite incontri di presenza sia utilizzando una piattaforma informatica che consentisse un confronto più ampio e la messa in rete delle idee e delle proposte locali.


“E’ stato un passo avanti importante – continua Donati – in vista di un aggiornamento della vecchia legge regionale sulle politiche giovanili e di una riformulazione ex novo scaturiti in questo testo di legge”. La proposta, che individua nei giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni i suoi destinatari, è composta da 11 articoli: dopo la definizione delle finalità, delle funzioni che spettano alla Regione e agli enti locali, vengono specificate le norme e le procedure per l’elaborazione e l’approvazione del Piano regionale per le Politiche giovanili che sarà attuato tramite il programma annuale degli interventi approvato dalla Giunta regionale. Nel programma sarà specificato anche il riparto delle risorse da destinare ai progetti di iniziativa regionale che si prevede di realizzare entro l’anno e alle Province per il finanziamento dei progetti locali. Per il 2009 sono a disposizione 374.580,45 euro.


Un tavolo interprovinciale presso la Giunta regionale avrà funzioni di raccordo e concertazione e sarà composto dagli assessori provinciali alle Politiche giovanili e coordinato dall’assessore regionale competente per materia. Sarà infine istituito l’Osservatorio sulla condizione giovanile con il compito di rilevare bisogni, aspettative e tendenze dei giovani, in collaborazione con gli enti locali; di censire le risorse presenti nel territorio e gli interventi realizzati e in corso di realizzazione; di gestire una banca dati sulla condizione giovanile; di elaborare un rapporto annuale sulla condizione giovanile nella regione.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2009 alle 14:27 sul giornale del 09 luglio 2009 - 825 letture